L’Unione Valdera rischia di perdere pezzi

Renzo Macelloni, sindaco di Peccioli

Manca ancora l’ufficialità ma quattro Comuni (Peccioli, Terricciola, Chianni e Lajatico) sembrano intenzionati a uscire

PONTEDERA.  Quattro comuni fuori dall’Unione Valdera. Soltanto un'indiscrezione per il momento, che se però venisse confermata nei fatti rappresenterebbe un duro colpo all'organo istituito nell'ottobre 2008 con l'obiettivo di gestire in maniera congiunta servizi e funzioni.

L'Unione attualmente conta dodici comuni, ma un terzo di questi sarebbe intenzionato a lasciare. Peccioli, Terricciola, Chianni e Lajatico stanno seriamente valutando un’uscita dall’ente presieduto dal sindaco di Bientina Corrado Guidi. Nessuna dichiarazione da parte dei sindaci degli ipotetici comuni “in uscita”, anche se le giunte dell'Alta Valdera, in passato, hanno preso più volte in considerazione l'idea di formare un organo tutto loro. Sono dell'ottobre scorso le dichiarazioni velenose del sindaco di Peccioli Renzo Macelloni sull'Unione: «Credo che i tempi siano maturi per aprire una serie riflessione sull'Unione dei Comuni della Valdera, mi pare che ci siano tutte le condizioni per fare un passo verso il suo superamento».

Macelloni, inoltre, aveva avanzato una proposta: «Facciamo dell'Unione una sorta di conferenza dei sindaci della Valdera e al tempo stesso mettiamo realmente insieme i servizi, pensando a una riorganizzazione che sia più aderente al territorio. In questo il Parco dell'Alta Valdera (Chianni, Terricciola, Peccioli, Lajatico, Palaia e Capannoli) ha fatto scuola. Sappiamo ormai bene – aveva spiegato ancora il sindaco di Peccioli – che, come emerge dai resoconti della Corte dei Conti e del ministero dell'Interno, che le Unioni, per come sono organizzate oggi, rappresentano un aumento di spesa e costituiscono un nuovo ente, con tutte le conseguenze che si possono facilmente immaginare».

A distanza di tre mesi le dichiarazioni di Macelloni suonano più che mai attuali. Probabile che anche i sindaci di Terricciola, Peccioli, Chianni e Lajatico abbiano sposato l'idea dell’omologo di Peccioli. E mentre regna il silenzio dalla parte dei possibili “uscenti”, il presidente dell'Unione e sindaco di Bientina Corrado Guidi non fa drammi pensando a un eventuale cambio di rotta dei quattro comuni dell'Alta Valdera: «Premettendo che al momento non c'è alcun atto formale che sancisce l'uscita dall’Unione dei quattro comuni, credo che non si possa obbligare nessuno a far parte dell'Unione. Se riterranno opportuno istituire un ente tutto loro che facciano pure, con la speranza che continuino ugualmente a collaborare con l'Unione».