Ti rubano la bicicletta? La ritrovi con una app

PONTEDERA. Una app che ti aiuta a rintracciare la bicicletta rubata. Presto sarà realtà a Pontedera grazie all’anagrafe delle biciclette. Il progetto, che decolla a gennaio, trae spunto da procedure...

PONTEDERA. Una app che ti aiuta a rintracciare la bicicletta rubata. Presto sarà realtà a Pontedera grazie all’anagrafe delle biciclette. Il progetto, che decolla a gennaio, trae spunto da procedure già realizzate nei 12 Comuni della Valdera e che riguardano la gestione, l’emissione e il controllo dei contrassegni per i disabili e le autorizzazione di sosta e di transito nella Ztl. Questo è possibile con l’utilizzo del Qrcode che viene stampato sui contrassegni e utilizzato dai “vigilini” e dalla polizia municipale.

Ma come funziona nella pratica? L’utente avrà un adesivo da applicare sul telaio della bicicletta che raffigura un Qrcode con il link al databese al quale si accede con chiavi di accesso. Si tratta di un progetto in via di sviluppo. Il QRcode conterrà al suo interno anche un “tag” che permettere a chi deve svolgere un controllo una immediata lettura anche se mancano i dispositivi di lettura dei Rfid, cioè la tecnologia per l'identificazione e/o memorizzazione automatica di informazioni inerenti gli oggetti. I cittadini che hanno una bicicletta potranno rivolgersi alla società Siat a Pontedera, iscriversi con una quota di circa 10 euro all’anagrafe delle bici. In questo modo la loro due ruote sarà sempre tracciata, in ogni momento, anche quando viene rubata.

«È un progetto innovativo al quale stiamo lavorando da tempo – ha detto il comandante della polizia locale, Michele Stefanelli – e che anche altre città sono pronte ad acquistare. Ci consentirà un risparmio da più punti di vista».

Il riferimento è all’abbandono delle bici una volta che sono state rubate o anche quando diventano vecchie.

«Recentemente a Pontedera abbiamo recuperato oltre 60 biciclette e non siamo stati in grado di rintracciare i proprietari. Molte sono state smaltite come rifiuti», hanno spiegato sia il sindaco Simone Millozzi che Stefanelli. Con la nuova tecnologia e l’anagrafe delle biciclette il problema dovrebbe essere attenuato o risolversi.

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