Edificio confiscato cerca “padrone”

Sopralluogo ieri mattina per individuare un ente che ne prenda la gestione

CAPANNE. Un immobile confiscato alla mafia sta per essere affidato al Comune. Ieri mattina i cittadini di Capanne, nel comune di Montopoli Valdarno, hanno pensato che in via Nazionale, nel centro del paese, fosse in atto un’operazione di polizia o un soccorso a persona. In realtà è poi stato spiegato che si trattava di un sopralluogo effettuato con la regia della prefettura di Pisa per affidare un bene che è stato sequestrato per la successiva confisca, ormai alcuni anni fa, ad una famiglia indagata per reati di mafi. L’edificio dopo tanto tempo è stato confiscato ed acquisito dallo Stato. Il sopralluogo di ieri è stato quindi effettuato con l’intervento dei vigili del fuoco, anche se poi le chiavi della porta di ingresso sono state trovate, e la presenza di carabinieri e guardia di finanza oltre che di funzionari della prefettura e di dipendenti del comune di Montopoli Valdarno.

«Il sopralluogo serviva per verificare lo stato dei luoghi di un immobile che diventerà pubblico. Il Comune potrebbe essere interessato a prenderlo in carico ma siamo ancora nella fasi iniziali e dobbiamo capire quale potrà essere l’iter da seguire oltre che il suo utilizzo», ha spiegato nel pomeriggio di ieri il sindaco, Giovanni Capecchi.

Proprio pochi giorni fa a Cascina Catello Maresca, magistrato della Dda di Napoli, ospite del vertice antimafia promosso da Fondazione Caponnetto, Comune di Cascina e Regione Toscana si era soffermato sulle complesse procedure per arrivare alla gestione dei beni confiscati alla mafia. «Se la gestione dei beni immobili confiscati ai mafiosi ha buoni esiti – aveva spiegato Maresca – altrettanto non si può dire della gestione dei beni confiscati alle aziende mafiose, perché in Italia la legge stabilisce che i beni confiscati alla mafia devono essere destinati a finalità sociali». Rispetto all’immobile di Capanne l’unico ente interessato alla sua “acquisizione” al momento risulta il Comune.

Ecco la mappa dei beni confiscati realizzata da Confiscati Bene (dati dell'Agenzia nazionale dei beni sequestrati e confiscati)

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