Il pirata ha le ore contate: è stato filmato

Ponteginori: si cerca una Punto Evo, grazie alla foto di un passante è stata ricostruita anche la dinamica dell’incidente mortale

PONTEGINORI. L’auto pirata che è rimasta coinvolta nell’incidente del 20 settembre costato la vita a Andrea Tani, 56 anni, di Saline di Volterra, non si trova. Ma il conducente, fuggito senza prestare i soccorsi alla vittima caduta dallo scooter all’altezza della rotatoria in località Terrarossa a Ponteginori, lungo la strada 68 - che ancora non si è presentato alle forze di polizia - ha le ore contate.

I carabinieri di Ponteginori e della compagnia di Volterra sono al lavoro per risalire alla targa dell’auto pirata. Si cerca – la vettura è stata fotografata da una cittadina - una Punto, modello Evo, di colore grigio metallizzata che potrebbe avere un fanale rotto o comunque un danno nella parte anteriore della vettura stessa.
La vettura, dopo l’incidente, è stata “tracciata” attraverso una serie di telecamere. E, secondo quanto si è appreso, è stata seguita fino all’altezza dell’autostrada a Rosignano.

Dalla fotografia scattata e dai rilievi effettuati sul posto, si è fatta anche una prima sommaria ricostruzione della dinamica: la vettura avrebbe tagliato la rotatoria, lo scooter avrebbe frenato e Andrea Tani sarebbe caduto, finendo investito dall’auto.

Testimoni oculari non ce ne sono. Le conferme di quanto ricostruito dai carabinieri dovrebbero arrivare dall’autopsia: l’uomo, sarebbe morto - praticamente all’istante, anche se sono stati attivati i soccorsi - in seguito allo shciacciamento provocato dalle gomme della Punto Evo.

Le indagini proseguono su più fronti. Il 21 settembre è stata effettuata a Pisa, all’istituto di medicina legale a Pisa, l’autopsia sulla salma del dipendente Asl: era magazziniere della farmacia dell’ospedale di Volterra.

Lo scooter della vittima sarà oggetto di un’accurata attività di indagine, con l’intervento dei carabinieri del reparto operativo del comando provinciale dell’Arma e probabilmente anche di successive perizie necessarie a ricevere conferme sulla dinamica dell’incidente. Sull’auto che è stata fotografata e le immagini sono state fatte circolare anche sui social network sono in corso più verifiche. Ci sarebbero anche foto della vettura che ritraggono, sebbene da lontano e un maniera poco chiara, alcuni numeri della targa della vettura.Ai parenti del defunto è stata segnalata un’auto simile nella zona di Steccaia più vicino a Riparbella.

Nelle ore successive alla tragedia c’era stata la speranza di un ripensamento da parte dell’automobilista. Cosa che non è avvenuta. Alcuni cittadini, già sentiti dai carabinieri di Ponteginori, hanno raccontato di avere visto che la Punto ha tagliato la rotatoria in contromano andando a urtare lo scooter. Almeno due i testimoni che dicono di avere visto un uomo scendere dalla vettura e di averlo visto mentre si avvicinava al 56enne, steso senza vita sull’asfalto. All’inizio, insomma, tra gli automobilisti che sono passati poco dopo dal luogo dello scontro alcuni hanno avuto l’impressione che quell’uomo non se ne andasse: invece, lo hanno visto accendere una sigaretta e mettersi di nuovo alla guida per poi fare perdere le proprie tracce.
La tragedia ha suscitato sconcerto e dolore a Saline, dove l’uomo abitava, e a Volterra dove Andrea Tani lavorava da tempo al magazzino della farmacia dell’ospedale. Un uomo stimato da tutti, apprezzato per il suo sapere fare squadra con i giovani calciatori che seguiva sui campi di calcio della Valdicecina.
Anche il pomeriggio della tragedia era stato a una partita dei suoi allievi e sulla strada del rientro verso casa ha trovato la morte.