Il colloquio con le maestre lo fisso con lo smartphone

Rivoluzione 2.0 nelle scuole di Bientina e Buti. Ora tutto si gestisce con una App In tempo reale si concordano gite, orari, pasti, cambiamenti e incontri

BIENTINA. Cambiamenti di orario, comunicazioni urgenti. E ancora, colloqui con gli insegnanti, assenze, esigenze alimentari: alla velocità di un clic genitori, scuola e insegnanti sono connessi. E informati. In tempo reale. La scuola pubblica 2.0 in provincia di Pisa debutta con la rivoluzione in atto all’istituto comprensivo “Iqbal Masih” di Bientina e Buti. Un passo nel futuro che si traduce nell’installazione di una App sullo smartphone, e il gioco è fatto.

«In consiglio di istituto abbiamo cominciato questa sperimentazione per offrire un servizio migliore alle famiglie, dando maggiore trasparenza, sicurezza e una comunicazione più efficace», afferma entusiasta il dirigente Luigi Vittipaldi.

Nel cassetto le classiche comunicazioni scritte sul diario. Tramontano anche le affissioni in bacheca e le note sul sito dell’istituto. Il nuovo servizio, a regime da settembre nei plessi di Cascine di Buti e parzialmente a Bientina, consentirà anche di risparmiare sulle spese di cancelleria. «In caso di eventi di forza maggiore, l’insegnante potrà portare con sé solo il dispositivo ed informare con una unica operazione tutti i genitori», continua il preside. L’applicazione si chiama “BabyOut”. «È già stata scaricata dall’80% dei genitori della scuola materna di Cascine di Buti che la utilizzeranno da settembre – spiega Marcella Pintabona, coordinatrice del progetto “BabyOut” –. In meno di un anno abbiamo raggiunto obiettivi importanti con le strutture private e ora siamo pronti ad ampliare il progetto anche a quelle pubbliche: per non gravare sugli istituti, abbiamo deciso di offrire gratis il servizio e farlo finanziare ai nostri sponsor».

Tra le potenzialità offerte dalla App, quella di una scheda anagrafica di genitori e delegati, con foto, per l’identificazione. L’applicazione consentirà al personale titolare o supplente di avere sempre a disposizione un sistema sicuro dal momento della consegna dei bambini all’uscito. E ancora, con un clic si potranno prenotare gli incontri con le insegnanti. Lo stesso per le gite, i laboratori, i pasti. Nel caso, invece, di un cambiamento di orario repentino e urgente, i genitori saranno avvisati in tempo reale con una notifica.

«Abbiamo accettato con entusiasmo – prosegue Giulietta Boschi della scuola dell’infanzia di Cascine di Buti– perché grazie a questo sistema miglioreremo la relazione scuola-famiglia». Chiude Giovanni Romboli, dell’associazione “I bimbi di BiBu”: «Abbiamo aderito con soddisfazione alla sperimentazione, che darà anche informazioni sui servizi da noi offerti, come il pre-scuola».