Fermati due molestatori nel parcheggio della Pam di Fornacette, feriti due agenti

Polizia e vigili urbani davanti al commissariato (foto Franco Silvi)

Intervento di vigili urbani e polizia. I due profughi portati al commissariato dopo che si erano rifiutati di esibire i documenti

PONTEDERA. Chiedono soldi con insistenza ai clienti del centro commerciale Pam, così come dei negozi vicini al megastore di Fornacette. Sono venditori ambulanti abusivi, talvolta parcheggiatori improvvisati. Il loro numero aumenta di giorno in giorno e fa crescere l’insofferenza dei cittadini.

L’ultimo episodio, il 2 aprile mattina, si è concluso con due agenti feriti e le proteste di alcuni testimoni. Uno dei due migranti, mentre veniva bloccato, cercava di riprendere con il suo telefono cellulare il lavoro di chi era intervenuto per controllarli. Alle 9,45 la polizia locale di Pontedera, su richiesta dei colleghi di Calcinaia, intervenuti perché alcuni clienti del supermercato lamentavano la presenza di due nigeriani che nel parcheggio di Pam stavano importunando gli automobilisti, è arrivata a Fornacette.

In pratica i due stranieri (sono profughi assistiti con i progetti di integrazione attivati in provincia)  pretendevano la restituzione del carrello della spesa (con tanto di moneta) che i clienti lasciano negli appositi spazi fuori dai centri commerciali. È stata inviata una prima pattuglia della polizia locale (la Valdera Nord) che ha tentato l'identificazione dei due giovani.

Parcheggiatori abusivi: esasperate le commesse

«Ma i due si sono rifiutati di fornire generalità e documenti e si sono allontanati offendendo i due agenti – ha spiegato Michele Stefanelli, comandante della polizia locale dell’Unione –. Nel frattempo è intervenuta anche una pattuglia di Calcinaia che ha tentato, invano, di farsi dare generalità e documenti al fine di procedere alla loro identificazione, anche perché i due hanno continuato ad inveire contro gli agenti».

I vigili hanno cercato allora di far salire sull’auto di servizio i due migranti. In queste fasi uno dei due ha preso a calci i due agenti che hanno riportato lesioni guaribili in 10 giorni. «Uno dei profughi, dietro consiglio del connazionale, si è gettato a terra, mentre il primo diceva di aver chiamato un'ambulanza», ha spiegato la polizia locale. Tutti e due sono così stati trasportati al pronto soccorso dove hanno dato in escandescenze. Qui è intervenuta un’altra pattuglia di Pontedera nel tentativo di riportare la calma. Ad uno dei due non è stata riscontrata alcuna lesione, mentre l'altro è stato dimesso con 5 giorni di prognosi. Durante la perquisizione ad uno dei due stranieri è stata rinvenuta una dose di cocaina. Sono stati denunciati entrambi per i reati di resistenza, violenza, rifiuto di generalità e di esibire il permesso di soggiorno, con sequestro dello stupefacente.

L’episodio ha innescato polemiche da parte dei cittadini e degli operatori commerciali che hanno le loro attività vicino alla Pam. I migranti stazionano per molte ore al giorno nel parcheggio e chiedono con insistenza soldi a chi parcheggia nella piazza.
«Non è facile lavorare in queste condizioni», dicono Irina Nechaeva e Valentina Lorenzini del centro estetica Valdery, che al tempo stesso sollecitano nuovi controlli in tutta l’area per cercare di risolvere il problema. «La sera la piazza è piena di extracomunitari, quando chiudiamo il negozio abbiamo paura. Ci chiedono cosa facciamo, vogliono i soldi dai clienti che vanno alla Pam e se non li ottengono offendono. Non possiamo vivere così».