Macellazione halal Manifestazione degli animalisti

SAN MINIATO. «Contrastare la macellazione rituale praticata con metodo halal, mantenere e incrementare il consenso intorno all'indignazione e alla protesta popolare nei confronti di una pratica...

SAN MINIATO. «Contrastare la macellazione rituale praticata con metodo halal, mantenere e incrementare il consenso intorno all'indignazione e alla protesta popolare nei confronti di una pratica cruenta e invisa alla maggioranza degli italiani».

Sono questi i motivi che hanno fatto incontrare gli attivisti animalisti con la gente del posto, incuriosita dai cartelli e dall’assembramento di auto delle forze dell’ordine, ieri a La Catena di San Miniato per la manifestazione di protesta contro la macellazione rituale, pratica che prevede di uccidere gli animali mediante sgozzamento con la recisione della giugulare per permettere al sangue, considerato un elemento impuro, di defluire completamente e non essere mangiato. L'appuntamento è iniziato alle 14 di fronte all'ingresso del mattatoio comunale della frazione La Catena dove è stata deposta, come gesto simbolico, una corona di fiori seguita da un lancio di palloncini bianchi in memoria degli animali macellati con rito religioso e non. Subito dopo ha preso la parola Valter Caporale presidente dell'associazione onlus Animalisti italiani, che senza mezzi termini ha chiamato in causa il sindaco Vittorio Gabbanini, riguardo alle verifiche e allo svolgimento corretto all’interno del mattatoio islamico "Azienda agricola Romilda".

Da parte sua l’Asl 11, anch’essa chiamata in causa, spiega che «la macellazione sia nello stabilimento a riconoscimento comunitario europeo di San Miniato sia nella sala di macellazione ad uso privato presso l'Azienda Agricola Romilda viene effettuata nel rispetto delle norme sul benessere animale destinato alla macellazione». L’Asl precisa, inoltre, «che la macellazione ovi-caprina routinaria, anche nel periodo pasquale, viene effettuata previo stordimento dell'animale (con elettronarcosi) e nopn con il metodo halal o kasher, che prevede la piena coscienza dell'animale durante tutta la macellazione». (f.c.)