Resta chiusa la provinciale Vicarese, si rimuovono gli alberi caduti

Rimozione alberi abbattuti dal vento forte (foto Franco Silvi)

Calcinaia,  dovranno essere tagliati altri venti pini. Il sindaco Ciampi replica duramente alle accuse della lista civica. "Non mi dimentto, caso mai siete voi i veri negligenti"

CALCINAIA. Resta chiusa al traffico la strada provinciale Vicarese nel tratto di Calcinaia. Gli operai incaricati dalla Provincia di Pisa, insieme agli uomini della Forestale sono al lavoro per rimuovere i pini caduti sulla strada. Secondo il comune di Calcinaia, oltre a quelli già caduti, dovranno essere tagliati altri venti alberi. La tempesta di vento a Calcinaia ne ha scatenata un'altra di carattere politico.

"Nella notte tra mercoledì e giovedì raffiche di vento di straordinaria forza (oltre 120 km/h) hanno imperversato su Calcinaia, la forza di un uragano di seconda categoria. Una calamità che ha sradicato molti alberi sollevando anche interi pezzi di asfalto come è accaduto proprio sulla via Vicarese, additata dall’opposizione come causa principale per cui chiedere le dimissioni del sindaco" comincia così Lucia Ciampi, sindaco di Calcinaia, il suo duro attacco all'opposizione nel rispondere alle critiche della lista civiva.

"Non voglio soffermarmi sull’eccezionalità di questo evento atmosferico – commenta – le cronache ne hanno ampiamente parlato in questi giorni, la Regione Toscana ha chiesto lo stato di emergenza e ci sono interi paesi che sono stati messi in ginocchio da questa calamità. Calcinaia ha subito danni notevoli, ma fortunatamente non si sono verificati incidenti con danni alle persone. Ovviamente non è mia intenzione dimettermi, piuttosto intendo far conoscere a tutta la cittadinanza come si è mossa l’amministrazione in questo ambito e come si è comportata in questo periodo e in questi frangenti la lista “per la gente” che adesso ci accusa di negligenza”.

Ed ecco alcuni dati. “La nostra amministrazione a fine 2012 dopo l’inaspettata caduta di un pino in via Matteotti che si sarebbe potuto abbattere su uno scuolabus che transitava in via Corsi, decise di tagliare con un provvedimento di somma urgenza tutti i pini del viale, dopo averlo comunicato ai cittadini in un incontro pubblico che si svolse in Sala Consiliare. Misura che alimentò molte polemiche, anche di persone che si sarebbero candidate di lì a poco proprio nella lista “per la gente” e che osteggiarono apertamente le scelte dell’amministrazione. In quell’occasione mi assunsi insieme alla giunta la responsabilità di abbattere gli alberi, promettendo di piantarne dei nuovi, cosa che abbiamo fatto dopo un processo partecipativo che ha coinvolto la cittadinanza interessata. Ovviamente Ranfagni e Armellin non erano presenti”.  Entrambi i consiglieri ora hanno chiesto le dimissioni di Ciampi.

“Il consigliere Ranfagni – rincara il Sindaco Ciampi – si è fatto invece vedere la mattina di giovedì 5 marzo quando, nel pieno dell’allerta meteo, ha pensato bene di rilasciare un’intervista ad una tv locale. In questo delicato frangente anziché proporsi per dare una mano in un momento così difficile per la nostra comunità, il consigliere Ranfagni parlava con la Tv. In questo caso sì che si può parlare di comportamento irresponsabile e addirittura di sciacallaggio mediatico nel pieno di un’emergenza”.

“Non solo ma il 21 Novembre del 2014 – insiste il sindaco Ciampi - i consiglieri Ranfagni e Armellin, nel pieno della loro carica, erano stati invitati assieme a tutta la cittadinanza ad un incontro aperto al pubblico in cui il professor Fabrizio Cinelli, ricercatore del Dipartimento dell’Università di Pisa, e la dottoressa Irene Bernardi sempre dell’Università di Pisa, incaricati dal Comune di Calcinaia, hanno presentato l’intera mappatura del patrimonio arboreo del nostro territorio in cui erano indicati gli alberi più a rischio e quelli che invece potevano essere salvaguardati. In questo consesso democratico in cui le opposizioni potevano esporre le loro opinioni o proporre soluzioni alternative proprio i rappresentanti della lista “Per la gente” hanno dimostrato tutta la loro negligenza nei confronti dei cittadini che li hanno votati, non presenziando a questo importante passaggio su un argomento che stranamente adesso sta molto a cuore alla lista”.