Il centro benessere è chiuso, scatta la protesta

Villa Borri a Casciana Terme

Casciana Terme, i clienti avevano acquistato gli ingressi a Villa Borri su Groupon messi in vendita dall'imprenditore che non ha rinnovato l'affitto della struttura con le Terme

CASCIANA TERME. Amara sorpresa, domenica 1 marzo, per circa settanta clienti di Villa Margherita. Su Groupon (che permette ai consumatori iscritti di accedere ad offerte vantaggiose) avevano acquistato un giorno di relax al centro benessere Villa Borri a Casciana Terme. Già si immaginavano nella vasca del sale o in pieno relax all’interno del percorso della sauna con la macchina del ghiaccio. Oppure mentre si gustavano una tisana o si lasciavano trasportare da un massaggio. Invece quando i clienti sono arrivati nella cittadina termale hanno trovato chiuso il portone della villa, ristrutturata alcuni anni fa per farne un esclusivo centro benessere. Alcuni erano stati informati del disservizio con un minimo anticipo, ma questo non ha evitato loro la sensazione di essere comunque vittime di una comunicazione tardiva. Così non sono mancate le proteste e le richieste per ottenere rimborsi e chiarimenti. I clienti avevano acquistato un percorso giornaliero nella struttura su Groupon ma dopo avere contattato l’hotel Villa Margherita di Casciana Terme. Quest’ultima, però, ha un contratto di servizi con scadenza mensile con Bagni di Casciana ma non ha rinnovato il contratto per il mese di marzo. Contratto che tra l’altro prevede pagamenti anticipati. D

i conseguenza le Terme di Casciana, che sono proprietarie del centro benessere Villa Borri, non avendo alcuna prenotazione per l’inizio del mese, hanno programmato un giorno di chiusura per effettuare interventi straordinari di manutenzione agli impianti. A farne le spese sono state le persone che erano arrivate da vari centri della Toscana e non solo. E che reclamavano la restituzione dei soldi pagati per massaggi e i pacchetti relax acquistati a prezzi vantaggiosi. Alcuni hanno accettato una soluzione alternativa e sono stati “dirottati” nel centro benessere di Villa Margherita. L’episodio sembra però destinato ad avere conseguenze nei rapporti tra Terme di Casciana e l’imprenditore che gestisce Villa Margherita. «Tengo a precisare che se ci sono stati disservizi non è stato per una responsabilità delle Terme – spiega Eduardo Falzone, amministratore unico di “Bagni di Casciana srl” –. Dal momento che non era stato rinnovato il contratto di servizi, che ha una scadenza mensile, e nessuna prenotazione era pervenuta alle Terme per domenica, abbiamo deciso di programmare un intervento di manutenzione.

Gli ingressi Groupon di domenica e più in generale di questi mesi sono stati venduti da Villa Margherita attraverso Groupon, che non ha né in gestione né in affitto Villa Borri. Voglio ricordare agli utenti delle nostre strutture che noi non abbiamo alcun contratto con Groupon per la vendita dei pacchetti di accesso alle strutture che fanno riferimento a noi». Certo è che questo incidente di percorso potrebbe costringere Bagni di Casciana a rivedere la gestione più complessiva della struttura che il consiglio d’amministrazione e gli enti proprietari avevano deciso di privatizzare. La risposta dell’hotel Villa Margherita e della società che lo gestisce, la FinCompany srl, non si è fatta attendere. «Tutti gli ospiti sono stati riprotetti e/o accomodati diversamente con completa soddisfazione. L’azienda, avendo in animo di chiedere il rinnovo del contratto di gestione, auspica che i tecnici siano in grado al più presto di rimettere l'impianto in condizione d'uso. In tre mesi abbiamo veicolato verso le Terme Villa Borri tra le 3 e le 4mila persone. In caso di rinnovo del contratto, saremmo pronti a ogni investimento necessari per riportare la struttura al livello che merita e per farla quindi tornare ad essere un motivo di orgoglio per Casciana Terme», afferma Marcella Andreoli di FinCompany.