Scuole, il villaggio come un campus

Il sindaco consegna simbolicamente agli studenti il mandato In 15 classi si studiano nuove idee per cambiare volto all’area

PONTEDERA. #Villaggioscuole. È l’hashtag ideato per allargare la partecipazione sui social network al progetto del liceo Montale. 15 le classi dell’istituto coinvolte, che avranno tempo fino al maggio prossimo per elaborare e quindi presentare progetti al fine di ridisegnare il complesso scolastico pontederese. Un percorso partecipativo che ha come protagonisti studenti e studentesse, per il miglioramento degli spazi dove sorgono la maggior parte degli istituti superiori della città. Ieri mattina al Teatro Era il sindaco Simone Millozzi ha consegnato simbolicamente il mandato ai ragazzi. « La vostra partecipazione sarà determinante per il miglioramento del villaggio scolastico. Oggi diamo il via a una sorta di scommessa per la città, ripartendo dai giovani». Novità in vista per il liceo linguistico, unico ad essere rimasto fuori dal villaggio scolastico: «Proveremo a inglobarlo attraverso una riqualificazione urbana che potrebbe trasformare la vasta area delle scuole in un campus».

Successivamente ha preso la parola la preside del liceo Montale Lucia Orsini, che ha elogiato l’impegno del professor Marco Mannucci, referente del progetto: «Il prof. Mannucci si è dimostrato da subito determinato a portare in fondo nel migliore dei modi questo percorso. È l’anima del progetto. La democrazia si basa sul concetto della partecipazione, che in questo caso si allarga agli studenti. Ai miei ragazzi dico che hanno di fronte un’occasione importante».

Presente come moderatore il consigliere comunale Mattia Belli: «Ho finito le superiori da poco tempo. Ho pensato spesso a come poter modificare il villaggio scolastico, ma non ho mai avuto la possibilità di prendere parte ad un percorso come quello che sta per iniziare. Utilizzate le vostre idee e fatele diventare proposte concrete». Sono stati presentati inoltre i profili Facebook e Twitter dell’iniziativa. Gli studenti in platea hanno inoltre assistito alla carrellata di fotografie raccolte dall’architetto dell'ufficio tecnico del Comune di Pontedera Luca Aringhieri: un viaggio all’indietro nel tempo dal 1954 fino a oggi, ripercorrendo i diversi gradi di urbanizzazione di Pontedera e in particolare della zona dove oggi sorge il complesso di scuole superiori. Molti i particolari emersi dalla relazione di Aringhieri.

La passerella sui cui camminano ogni giorno migliaia di giovani per esempio, è nata alla fine degli anni 60’ ed è stata definita da Luca Aringhieri «Un’ottima idea per il collegamento verso gli istituti superiori».

Tommaso Silvi