Tagliandi di sosta per disabili: il controllo dei contrassegni diventa più tecnologico

Si tratta di un progetto innovativo e tecnologico che da una parte risponde alle esigenze di chi controlla e dall’altra va incontro alle richieste dell’utenza.

PONTEDERA. Si tratta di un progetto innovativo e tecnologico che da una parte risponde alle esigenze di chi controlla e dall’altra va incontro alle richieste dell’utenza. Il piano, elaborato dalla polizia municipale, dovrebbe nei prossimi giorni ottenere il finanziamento da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.

In pratica, si tratta di rivedere tutto il sistema dei contrassegni per i parcheggi dei disabili. In tutta l’Unione della Valdera, interessata da questa mini rivoluzione, sono circa 700 i tagliandi che vengono assegnati a chi ne ha i requisiti. Il piano elaborato dalla municipale prevede «la riorganizzazione dei sistemi di rilascio, la gestione e la verifica dei sistemi delle autorizzazioni di sosta per gli invalidi nonché di transito nelle aree ordinariamente interdette al transito», si legge nella delibera di giunta con cui l’Unione lo ha approvato. Diviso in varie fasi, ed attivo dal 2015, il progetto prevede un primo step dove sarà archiviato e centralizzato tutti il sistema dei contrassegni dell’Unione. Questa prima fase è già quasi conclusa.

Il passo successivo prevede la stampa dei classici tagliandi con il QrCode criptato in modo da consentire alle forze dell’ordine di riconoscere attraverso un dispositivo il titolare del contrassegno e la sua validità. Per la verifica dei codici sarà realizzata un’applicazione ad hoc da una startup che i vigili potranno installare sui loro telefoni ma anche su tablet e pc portatili e che scannerizzerà in pochi secondi i ticket.Infine, un’altra applicazione, totalmente gratuita, sarà ad uso e consumo dei disabili che hanno il tagliando e in pratica riuscirà a geolocalizzare il veicolo parcheggiato in modo da ritrovarlo e in qualsiasi momento.