I libri verso la soffitta, ora la scuola si fa 2.0

Al liceo Montale sono stati consegnati 47 tablet agli studenti. Gli alunni li useranno fino alla maturità

PONTEDERA. La scuola del futuro viaggia sul tablet. È il messaggio che arriva dal liceo linguistico Eugenio Montale di Pontedera, che ieri pomeriggio ha consegnato a 47 studenti altrettanti tablet.

Coinvolti gli alunni della classi 2 AL e 3 AL, apripista del progetto “Classi 2.0”. Genitori e studenti hanno assistito all’incontro con la preside Lucia Orsini e i professori Tonelli e Mannucci.

«Oggi iniziamo un percorso sperimentale, che mira al consolidamento di una didattica diversa. I nostri ragazzi avranno la possibilità di studiare in maniera innovativa, arricchendo le proprie conoscenze tecnologiche», ha detto la dirigente Orsini.

I prodotti della tecnologia sono stati ceduti con la formula del comodato d’uso e resteranno tra le mani degli studenti fino alla maturità. «Abbiamo deciso di chiamare l’iniziativa 2.0 perché si tratta di una seconda fase rispetto al normale lavoro informatico. I ragazzi non si limiteranno allo studio su tablet, ma attraverso l’apparecchio potranno incrementare la quantità di informazioni presenti in rete. Per loro – ha proseguito Mannucci – si aprono le porte di un nuovo mondo, con la possibilità di creare applicazioni e contenuti innovativi».

Il collega Tonelli poi ha illustrato i progetti della scuola e le modalità di utilizzo del tablet: «Per quest’anno i libri cartacei resteranno negli zaini degli alunni e completeranno l’attività svolta digitalmente. Dal prossimo anno invece vogliamo sostituirli con manuali informatici, in modo da sfruttare al massimo il prodotto tecnologico».

Gli studenti intanto si dividono tra coloro che non vedono l’ora di intraprendere il nuovo percorso e altri che invece guardano con preoccupazione alla nuova frontiera dello studio. «Come tutti gli esperimenti occorrerà tempo per abituarsi al nuovo metodo di lavoro, ma siamo sicuri che i risultati saranno eccellenti. È normale che tra i ragazzi ci sia un sentimento temporaneo di smarrimento: con l’aiuto dei professori e del tecnico Gigliola Frosali, che provvederà anche a monitorare i siti frequentati dai possessori del tablet, insegneremo loro il corretto utilizzo dello strumento. Per facilitare la connessione - ha concluso Orsini – abbiamo attivato da una settimana la rete wifii all’interno della scuola».

Tommaso Silvi