La Revet “rompe” i rapporti con la cooperativa Multicons

PONTEDERA. Dal pomeriggio di venerdì si sono interrotti i rapporti di collaborazione tra Revet Spa e la Cooperativa Multicons che lavorava all'interno dello stabilimento di Gello, nell'impianto di...

PONTEDERA. Dal pomeriggio di venerdì si sono interrotti i rapporti di collaborazione tra Revet Spa e la Cooperativa Multicons che lavorava all'interno dello stabilimento di Gello, nell'impianto di selezione del multimateriale pesante, dove confluiscono parte delle raccolte differenziate toscane (imballaggi in vetro, plastiche, alluminio, acciaio, tetrapak).

Revet Spa ha deciso di interrompere con decorrenza immediata qualsiasi rapporto di lavoro in seguito alle comunicazioni formali inviate dagli istituti preposti, che denunciavano irregolarità amministrative da parte di Multicons, per le quali Revet Spa potrebbe essere chiamata a rispondere in solido.

«Revet è una Spa - ha spiegato il presidente Valerio Caramassi - Ed ha tutti i doveri di una Spa. Ovvero, nessun dirigente amministra soldi e lavoro di sua personale proprietà e per questo non può mettere a rischio servizi e capitali in gran parte pubblici ignorando le proprie responsabilità giuridico-comportamentali. Continuare il rapporto di lavoro con MultiCons avrebbe voluto dire correre deliberatamente questo rischio. Cosa evidentemente impossibile».

Nei giorni scorsi, alcuni dipendenti di un’altra cooperativa avevano protestato con un presidio davanti alla sede di Revet, proprio per mettere in evidenza i disagi che dovevano affrontare come dipendenti, per le mancanz e- di carattere amministrativo - che riguardavano l’azienda. In molti, infatti, non ricevevano salario da mesi.

Da domani il servizio sull'impianto del multimateriale pesante sarà garantito dalla Cooperativa Riviera e tutti i posti di lavoro saranno mantenuti.

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