Disegnano la nuova piazza e vincono un viaggio

Gli studenti della quarta B del liceo Montale hanno studiato come migliorare il quartiere della stazione ferroviaria. E la Provincia di Pisa li ha premiati

PONTEDERA. Quando i ragazzi non sono choosy né bamboccioni… Questo è il caso degli studenti della quarta B del Liceo Linguistico Eugenio Montale di Pontedera, vincitori di un concorso finanziato dalla Regione Toscana a proposito della riqualificazione di quartieri cittadini che sono in decadimento.

Gli studenti hanno incentrato il progetto sul quartiere “stazione” di Pontedera, progetto che è stato premiato con un contributo di cinquemila euro destinato all’organizzazione di un viaggio a Vienna, città esempio sul tema alla lotta al degrado urbano che ha riqualificato una zona periferica trasformandola in un quartiere di artisti con l’inserimento di musei ed opere d’arte.

Presentata nella sede del comune, la proposta degli studenti è stata introdotta dal sindaco Simone Millozzi, dalla preside dell’istituto Montale Lucia Orsini, dalla vicepresidente della provincia di Pisa Alessandra Petreri e dall’assessore provinciale all’istruzione Miriam Celoni, che hanno espresso parole di ammirazione ed interesse a proposito del lavoro svolto dagli studenti – supportato dai professori Roberto Razzi e Marco Mannucci – descrivendo l’operato come stimolante e soprattutto utile, vista la difficile tematica.

La parola quindi è stata passata ai ragazzi che hanno mostrato un video in apertura al progetto contenente fotografie del quartiere della stazione di Pontedera che ne evidenziano le problematiche.

Dopodiché gli studenti a turno hanno esplicato i vari punti del loro lavoro, soffermandosi sul bisogno di riqualificazione delle aree di degrado, ma soprattutto sulla necessità di socializzazione tra le diverse comunità presenti nel quartiere che stimoli un processo di rispetto reciproco.

È appunto su quest’ultimo punto che si sofferma il progetto, quasi rovesciando il tema su problematiche non più pratiche bensì esistenziali: sul concetto più intimo dell’abitare, sulla stazione vista quasi sempre come un punto di partenza ma non di arrivo, su di un degrado non dei luoghi bensì delle relazioni, soprattutto se si parla di persone provenienti da diverse culture.

A questo proposito gli studenti del Montale passano ai fatti, analizzando il quartiere ed intervistando alcuni dei suoi abitanti, e propongono una serie di progetti utili al rafforzamento dell’integrazione, come ad esempio un mercatino multietnico da allestire in primavera, che mostri gli aspetti caratteristici delle diverse etnie, e di uno stand in cui vendere magliette con il logo della stazione (un cerchio di diversi colori, simbolo di uguaglianza, di unione di mondi diversi).

Oltre a questo, anche alcune proposte di tipo pratico, come la creazione di pensiline nuove che riparino dalla pioggia e dal freddo, di distributori di cibo utili per i pendolari, di orari dei treni e dei pullman in concomitanza.

Il lavoro dei ragazzi, oltre a permettere loro di vincere il concorso, ha destato l’attenzione della fondazione Pontedera Teatro che prossimamente metterà in scena uno spettacolo alla fabbrica Crastan ispirato al loro progetto, dal titolo “La Stazione”.

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