Daniele segue Merigo a teatro con Panariello

Altra uscita per il malato di sla che vive a San Frediano a Settimo e che è sempre stato un grande appassionato del comico toscano

CASCINA. Daniele non può parlare, i suoi muscoli sono paralizzati da una grave malattia ma quando sente la voce di Giorgio Panariello e dei suoi personaggi si diverte. Una volta il comico toscano, in gran segreto, è stato anche a trovarlo a San Benedetto a Settimo dove la famiglia Deri abita. E così quel saluto e quel bacio rivolti a Daniele alla fine dello spettacolo “Inmezz@voi” hanno commosso in particolare chi, come la moglie, le figlie o gli amici, conoscono il cinquantenne e le difficoltà che la famiglia Deri sta affrontando da quando al gommista, oggi completamente paralizzato, è stata diagnosticata la sclerosi laterale amiotrofica. Eppure in questi lunghi anni Daniele, oltre all’assistenza necessaria, è stato coinvolto il più possibile oltre che nella vita strettamente familiare anche in alcune uscite, gite o brevi vacanze.

E l’altra sera, alla Città del teatro di Cascina, l’uomo ha potuto realizzare un altro suo sogno di quando era ancora in forze e si divertiva da matti a sentire Giorgio Panariello e gli altri comici di “Aria Fresca”. Vicino alla platea, a due passi dal palcoscenico, Daniele ha seguito lo spettacolo del comico toscano, seguito minuto dopo minuto dal dottor Paolo Malacarne, primario del reparto di rianimazione dell’ospedale di Cisanello, dai volontari-amici della Misericordia di Cascina, oltre che dalla moglie Stefania e dalle figlie. Coperto da un telo azzurro come il mare dove Daniele andava appena aveva del tempo libero si è divertito insieme al pubblico del teatro di Cascina, che ha fatto il tutto esaurito, come sempre succede quando nel cartellone ci sono gli spettacoli di Panariello.

A fine serata, come aveva promesso e lontano dai flash, Giorgio è tornato a salutare il malato di Sla. Abbracci, strette di mano e anche l’occasione ideale per consegnare a Panariello la maglia rossa che Stefania ha fatto realizzare per alcuni amici che fanno parte del gruppo vacanze Deri. Persone che non mancano di dare il loro supporto quando la famiglia Deri si sposta e, come è facile immaginare, deve organizzarsi per trasportare sulla barella anche Daniele che vive grazie ad un respiratore.