Attesi migliaia di visitatori al maxi presepe di Cigoli

Inaugurata l’opera artistica frutto del lavoro di una ventina di volontari Luisa è arrivata dalla Sicilia: «Ho sognato la Madonna dei Bimbi»

SAN MINIATO. «Un’emozione per me essere all’inaugurazione di questo suggestivo presepe artistico. Sono arrivata dalla Sicilia dopo avere sognato la Madonnina di Cigoli e il caso ha voluto che ci fosse la presentazione del presepe fatto dai parrocchiani». Luisa Renda, 28 anni, di Alcamo, non nasconde la sua soddisfazione nell’ammirare i personaggi e le casette realizzati da una ventina di presepisti appassionati di modellismo. Lei ha una storia particolare. «Sono stata ammalata nei mesi scorsi. Durante un momento difficile ho sognato la Madonna dei Bimbi. Sono andata a controllare su internet per sapere di più di quella Madonna e ho visto che era uguale a quella di Cigoli. Questa è la mia testimonianza di fede che mi sento di raccontare».

Sono tante le motivazioni che ogni anno portano migliaia di persone a Cigoli per ammirare il più grande presepe con effetti luminosi della Toscana. Alla presenza del vescovo Fausto Tardelli e del sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini si sono accesi i riflettori sul “gioiello” risultato di tre mesi di lavoro. La messa concelebrata dal vescovo con il rettore del santuario, don Giampiero Taddei, ha dato inizio ai festeggiamenti in onore della Restituzione dell'immagine della Madonna Madre dei Bimbi, avvenuto il 6 dicembre 1986, e alle visite al presepe.

Sono gli stessi autori di questa preziosa opera artigianale a guidarci nei cento metri quadrati di superficie, ricchi di “movimenti” ed effetti luminosi. Vari gli aspetti del paesaggio palestinese presentati, dalle mura di Gerusalemme, al mercato cittadino fino alla grotta di Betlemme a grandezza quasi naturale, che dalla notte del 25 dicembre ospiterà il Redentore. Il fiume Giordano richiama subito l’attenzione dei visitatori come il terreno arido fatto di depressioni e avvallamenti su cui si animano personaggi e mestieri, nello scorrere del tempo dato dall’alternarsi delle luci del giorno e del tramonto. Il presepe è aperto tutti i giorni dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 21 fino al 13 gennaio. Per ulteriori informazioni consultare il sito “www.madrebimbicigoli.it”.

Il ricavato delle visite, per decisione dei volontari-presepisti, viene destinato al progetto "Sophia" diretto da don Anthony Kollamparampil per la costruzione di un villaggio-scuola in India.(s.c.)