Il Girasole è in crescita e assume sette persone

CALCINAIA. Sette assunzioni all’orizzonte: sarà occupazione femminile, nel campo delle pulizie, quelle che farà la cooperativa Girasole. Mentre una decina di precari saranno stabilizzati, con il...

CALCINAIA. Sette assunzioni all’orizzonte: sarà occupazione femminile, nel campo delle pulizie, quelle che farà la cooperativa Girasole. Mentre una decina di precari saranno stabilizzati, con il passaggio a un contratto a tempo indeterminato.

Un fatturato di quasi 2 milioni e 300mila euro, per un capitale sociale di 285mila euro e quasi 90 membri. Sono alcuni dei numeri della crescita della cooperativa “Il girasole” di Alessandro Battini. In tempi di crisi, c’è anche chi riesce a configurarsi in netta controtendenza. Una realtà importante per il territorio, che in 10 anni ha dato alla Valdera quasi dieci milioni di euro di ricchezza, fra stipendi e Tfr. E che ha presentato il proprio bilancio sociale alla presenza del sindaco Lucia Ciampi, del consigliere regionale Ivan Ferrucci e di Antonio Cheli, della Legacoop. Il Girasole ha fra i propri clienti anche soggetti come Piaggio, Comet e Pam. «Non posso che esprimere la mia soddisfazione per questo splendido risultato, che sancisce ancora di più il valore delle cooperative in Toscana», ha detto il primo cittadino di Calcinaia.

La società cooperativa “Il Girasole” è nata dall’idea di un piccolo gruppo di persone che nell’agosto del 2002 si costituiscono in cooperativa per dare inizio all’attività di facchinaggio all’interno di un deposito di grande distribuzione.

«Dopo due anni passati come piccola società, dal mese di agosto diventammo una società cooperativa. E, dal 2005, ci dedicammo anche alle pulizie», come ricorda lo stesso Battini, recentemente premiato anche col premio Swismasty dai propri concittadini per i suoi successi imprenditoriali. «Se si considera che un’azienda in Toscana ha mediamente uno o due addetti - come ha ricordato Cheli - Il Girasole è certamente una grande impresa. Grandi numeri, insomma, che comprovano l’interesse che la Regione nutre verso l’area imprenditoriale della Valdera», ha concluso Ferrucci.