Due telecamere, così piazza Kennedy dorme più tranquilla

Le ha messe il Comune, le ha pagate il titolare del Pubbino Serviranno a ridurre vandalismi, gesti incivili e schiamazzi

PONTEDERA. Sarà l’occhio elettronico delle telecamere a vegliare sulla quiete della gente di Oltrera. Due telecamere, messe all’angolo più vicino a viale Italia all’interno di piazza Kennedy.Avranno il compito di fare da deterrente per i vandalismi, che da quelle parti sono numerosi, ma anche contro gli schiamazzi dei giovani, che in quella zona - grazie alla presenza di alcuni locali assai frequentati, sono numerosi. «Ci sono delle notti che non si dorme – spiega uno degli abitanti dei palazzi popolari che s’affacciano sul giardino di piazza Kennedy - i ragazzi escono dai locali, a volte hanno bevuto un po’ troppo, urlano, fanno schiamazzi. E, se ci affacciamo alle finestre per chiedere più tranquillità, ci prendiamo anche degli improperi».

Le due telecamese sono state messe dal Comune. Sono installate da Devitalia, la stessa azienda che ha realizzato il sistema wi-fi in centro a Pontedera. Ma sono state piazzate grazie al contributo sostanzioso del titolare di uno dei locali che si trovano lungo viale Italia: il “pubbino” di Massimo Stacchini, che ha speso quasi seimila euro. «Un investimento che è arrivato anche in ritardo rispetto alle richieste degli abitanti – spiega il sindaco Simone Millozzi – della consulta di quartiere e dello stesso Stacchini. Ora la situazione sarà sempre sotto controllo». Le immagini delle due telecamere (una dà sulla piazza, l’altra sul retro, dove ci sono i garage e dove le auto dei residenti hanno subito qualche danno di troppo) vanno direttamente alla centrale della polizia municipale.

«Queste due telecamere – spiega l’assessore Marco Cecchi – riprendono giorno e notte le aree che più di altre sono state oggetto di segnalazioni. Sono a raggi infrarossi, non hanno bisogno di particolare illuminazione».

Le telecamere in città ora sono arrivate a quota 26. «Abbiamo agito sempre in accordo con il settore urbanistica – spiega l’assessore – e ogni volta che ci siamo trovati davanti a una zona da riqualificare, abbiamo pensato sempre anche alla videosorveglianza. Un modo per ridurre il degrado».

Nel quartiere di Oltrera, dove si trova piazza Kennedy, molto hanno fatto anche i cittadini. Lo sottolinea Nicola Izzo, il presidente della Consulta di quartiere, che svela un legame quasi quotidiano con il comandante della polizia municipale, Michele Stefanelli, per le segnalazioni delle cose che non funzionano nel quartiere. «Come portavoce di tutta Oltrera – dice, però, Izzo – ci tengo a ringraziare il titolare del Pubbino per il contributo che ha dato a questa che riteniamo una possibile soluzioni per guadagnare in tranquillità».

Oltre alle telecamere, saranno piazzati anche i cartelli che avvisano della videosorveglianza. L’obiettivo è quello di far capire ai giovani che, se ci saranno i giochi dei giardini danneggiati, se si troveranno altri specchietti delle auto spezzati e se qualcuno userà gli angoli dei palazzi per orinare, le telecamere cattureranno ogni immagine. E il passo successivo sarà quello di comminare le sanzioni adeguate.

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