Dai banchi del liceo al viaggio in Polonia per studiare... sport

Gli studenti del linguistico Montale realizzano una brochure con tutti i percorsi di Nordic Working in provincia di Pisa

PONTEDERA. Un’esperienza a metà tra lo sport, la disciplina sportiva e la bellezza del viaggio, con le sue avventure tutte da scoprire. Così raccontano la loro esperienza Tommaso, Alessia, Gaia, Erica e Giulia, 5 ragazzi del Liceo Linguistico Montale.

Insieme alle insegnanti Francesca Mancini e Angela Benvenuti, sono stati a Cracovia per partecipare al Progetto Comenius sul Nordic Walking. Armati di tutta l’attrezzatura che questa disciplina sportiva richiede, è stata consolidata la vocazione turistica dell’istituto.

Il Nordic Walking è uno sport nato in Finlandia negli anni ’80 che prevede l’inserimento di bastoni, simili a quelli dello sci di fondo, nella camminata naturale; con questo allenamento quasi tutti i muscoli del corpo lavorano insieme rendendo la camminata meno faticosa e più efficace. In Italia esistono varie associazioni di Nordic Walking tra cui Anwi di cui fa parte Tiziano Giuntini, l’istruttore che ha tenuto alcune lezioni teoriche e pratiche su questo sport per la classe del Montale che ha partecipato al progetto.

«In preparazione a questo viaggio abbiamo preparato una brochure su alcuni percorsi di Nordic Walking in provincia di Pisa – raccontano gli studenti – lavoro integrato da quello preparato dagli allievi spagnoli, polacchi e portoghesi che fanno parte del progetto»

Dopo le presentazioni delle rispettive scuole e città e un giro turistico a Nowa Slupja, piccola cittadina polacca, sono partite le attività organizzate: visita alla miniera di sale “Wieliczka” una delle più antiche al mondo e Patrimonio dell’Unesco. «Abbiamo potuto vedere sculture fatte di sale, e una bellissima chiesa scavata nel sale, dove si celebrano matrimoni e concerti e abbiamo ascoltato nelle viscere della terra, la splendida musica del compositore polacco Chopin», raccontano i ragazzi. Il pomeriggio visita a Cracovia, ai monumenti e a Market Square.«Per le strade di Cracovia, abbiamo incontrato 2 suore che praticavano il Nordic Walking – è il ricordo degli studenti pontederesi – Ci hanno spiegato che il Nordic Walking fa bene all’anima oltre che al corpo».

La prima escursione di Nordic Walking, di 8 km, attraverso la foresta, diretti all’Holy Cross Monastery, un monastero con museo, ristorante e una cattedrale («siamo arrivati al monastero sbuffando come locomotive»). Seconda escursione con conseguente visita al Checiny’s Castle, un castello di età Medievale dalle cui torri si può ammirare un bellissimo panorama. È stato poi la volta di un laboratorio.

«Abbiamo creato, insieme agli altri ragazzi, alcune marionette con le sembianze di una strega, uno dei simboli della Polonia».

Ultima escursione di Nordic Walking accompagnata da un vero e proprio “acquazzone” e arrivati a destinazione c’è stato uno spettacolo riguardante la cultura della Polonia, con balli e canti tipici: «Peccato che eravamo bagnati fino alle ossa per un acquazzone che ci avev asorpresi per strada – concludono gli studenti del Montale – Non è facile degustare un buon pasto in terra straniera, inzuppati fino alle ossa. Anche le nostre insegnanti non hanno mostrato in questa occasione il consueto entusiasmo. E’ stato davvero una meravigliosa esibizione, piena di folkore e di risate. La sera i ragazzi hanno organizzato un falò per poterci salutare e passare gli ultimi momenti insieme ai nostri nuovi amici».

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