Beneficenza grazie al presepe artistico

SAN MINIATO Il presepe di Cigoli per la beneficenza. Il comitato organizzatore ha deciso che il ricavato dalle attività collaterali collegate al famoso presepe artistico, messo in mostra ogni anno...

SAN MINIATO

Il presepe di Cigoli per la beneficenza. Il comitato organizzatore ha deciso che il ricavato dalle attività collaterali collegate al famoso presepe artistico, messo in mostra ogni anno nei locali della pieve, andrà a sostenere lo sviluppo di un villaggio scolastico nella regione indiana del Kerala e il prosieguo di un progetto legato ad un consultorio per le famiglie della diocesi. Come ogni anno, dal 2007, il Gruppo dei Giovani Presepisti ha deciso di devolvere il ricavato del mercatino di solidarietà e delle altre attività collaterali ad un progetto legato alla costruzione di un villaggio scolastico in India. Supervisore dell’iniziativa è, ormai da anni, don Anthony Kollamparampil che durante la funzione di domenica scorsa ha ricevuto i tremila euro che serviranno per l’acquisto di un generatore. «Nel periodo di apertura del presepe – spiega il dottor Andrea Ferreri, coordinatore del Gruppo dei Giovani Presepisti – sono stati raccolti 4.070 euro dalle iniziative collaterali come il mercatino di solidarietà e la vendita di caldarroste. Di questi, 3mila sono stati devoluti in beneficenza per l’acquisto di un generatore per il nuovo villaggio scolastico nel Kerala. Con questo nuovo acquisto sarà permesso alla struttura di avere l’elettricità necessaria nel periodo dei monsoni che, ogni anno, causano allagamenti che compromettono il funzionamento della linea elettrica». Il parroco indiano, che ogni anno fa la spola tra l’Italia e il paese in Kerala, ha ringraziato don Giampiero Taddei e il gruppo dei presepisti per l’impegno e la sensibilità che ogni anno dimostrano, augurandosi che questa donazione, sommata ad altre provenienti da diverse parrocchie, possa permettere la continuazione e lo sviluppo di questo progetto. I restanti 1.070 euro sono stati devoluti alla diocesi per il progetto del consultorio familiare già attivo nei locali della Misericordia di San Romano.

(g.r.)