L'attaccante Gucci ceduto alla Vis Pesaro

Niccolò Gucci presentato dalla sua nuova società, la Vis Pesaro

La Pistoiese ha accolto la richiesta del giocatore di avvicinarsi alla sua compagna che vive e lavora nelel Marche

PISTOIA. Il calciomercato invernale della Pistoiese, che sulla carta dopo il colpo Pezzi sarebbe dovuto scorrere via abbastanza tranquillo, si è improvvisamente acceso con l'addio di Niccolò Gucci. L'attaccante di Bagno a Ripoli, che la scorsa estate aveva rinnovato il proprio accordo con il club firmando un contratto biennale, è stato ceduto a titolo definitivo alla Vis Pesaro. Alla base della separazione ci sono principalmente questioni familiari: il classe 1990 aveva infatti espresso il desiderio di avvicinarsi alla propria compagna, che vive e lavora nei dintorni della città marchigiana. "Vista la situazione, abbiamo deciso a malincuore di trovare un accomodamento - ha spiegato il direttore sportivo Giovanni Dolci - lo ringrazio per quanto ha fatto in questo periodo, impegno e professionalità non sono mai mancati" Gucci lascia la maglia arancione dopo una stagione e mezzo, fatta di 43 presenze e otto reti (di cui soltanto due nel campionato in corso). In precedenza aveva giocato a Pistoia anche nella stagione 2012-13, in Serie D, mettendo a segno 16 marcature in 31 presenze. Nel comunicato di addio la società ha ribadito i ringraziamenti al giocatore, "resosi protagonista di importanti prestazioni e notevole dedizione". Adesso è ufficialmente aperta la caccia al sostituto, anche se il diesse arancione ha lasciato intendere di avere già in mano la carta vincente: "Abbiamo le idee chiare, ma non faccio nomi - ha spiegato - abbiamo già un pre-accordo, ma per una serie di ragioni non potremo finalizzarlo in tempo utile per la prossima gara. Abbiamo optato per un profilo con caratteristiche diverse - ha concluso Dolci - che possa giocare indifferentemente come prima e seconda punta, integrandosi al meglio sia con Chinellato che con Cesarini". Una mossa inattesa ma che comunque potrà fare bene alla squadra, ampliando il ventaglio delle opportunità tattiche con soluzioni finora difficilmente attuabili con due prime punte molto simili tra loro come Gucci e Chinellato, appunto.