Remondina mischia le carte nel posticipo

Il tecnico Remondina sulla panchina della Pistoiese (Foto Gori)

La Pistoiese gioca lunedì sera sul campo del Giana Erminio e il mister arancione annuncia novità soprattutto in difesa

PISTOIA. Mischia le carte, mister Remondina, in vista dell’incontro in programma lunedì sera 19 settembre alle 20,30. Per la quinta di campionato, la Pistoiese, alla ricerca della prima vittoria nel torneo, fa visita alla Giana Erminio e nella formazione iniziale si preannunciano alcune novità. «Farò dei cambi – ha chiarito il tecnico alla vigilia del match - ho in mente quello che abbiamo fatto e deciderò prima della partita». Quella che i suoi uomini si troveranno di fronte, ha spiegato, è una formazione composta da giocatori esperti con molti elementi interessanti. Una squadra, ha ricordato, che in questo momento ha sei punti, il doppio di quelli conquistati dalla Pistoiese; un avversario che gioca bene in difesa e riparte in verticale con lanci verso le punte Bruno e Okyere. La Pistoiese dovrà quindi opporsi con una difesa in grado di togliere spazi agli avversari. Ed è proprio nel reparto arretrato, come emerso dalle prime giornate di campionato, che deve ancora essere trovata la quadratura. Un equilibrio che servirà a dare maggiore solidità a tutta la squadra e che gli arancioni hanno già raggiunto a centrocampo e in attacco. Contro la Giana Erminio, Remondina vuole vedere il giusto atteggiamento, dopo il passo indietro nella partita contro il Pontedera di mercoledì scorso. «Dobbiamo fare gioco – ha sottolineato – e avere identità». Le novità di formazione in casa arancione potrebbero riguardare prima di tutto la difesa. Neuton sembra pronto e potrebbe essere della partita, trovando spazio al centro, al posto di Colombini o Priola. Sulla corsia difensiva di destra, con l’arrivo in settimana di Davide Guglielmotti, si apre la corsa a tre tra il nuovo arrivato (che ancora non ha i 90 minuti nelle gambe), Sammartino e Placido, quest’ultimo reduce da una serie di prestazioni deludenti. Il centrocampo, reparto che ha già dimostrato di dare ampie garanzie all’allenatore, potrebbe essere lo stesso delle ultime uscite, anche se Hamlili scalpita per una maglia da titolare. Davanti resta da capire se Rovini, che in settimana è rimasto fermo per un pestone, potrà essere al 100%. Con Colombo che sta bene, dopo essersi messo alle spalle il problema al flessore che lo ha condizionato a ridosso della gara col Pontedera, le soluzioni in attacco non mancano. L’ultimo dubbio, non da poco, anche se Remondina su questo non si è sbilanciato, potrebbe riguardare il portiere: Feola ha sbagliato molto nelle prime partite e il tecnico arancione potrebbe pensare di lanciare Albertoni dal primo minuto. Ma in questo caso il condizionale è d'obbligo.