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Lo schianto contro il guardrail e la tragedia: chi era Nicola, tecnico di Pistoia morto accanto al collega e a sua figlia

Nicola Buti sulla scena di uno dei tanti spettacoli teatrali in cui è stato protagonista

Operato d’urgenza l'infermiere che era al suo fianco: la ragazza ventenne è ricoverata in coma a Careggi

PISTOIA. Era partito da poco dall’ospedale San Jacopo. In auto con lui, un amico e collega di lavoro e la figlia di quest’ultimo. Forse un malore, oppure un attimo di distrazione. Fatto sta che nell’immettersi nella tangenziale al volante della sua Fiat Punto è andato a schiantarsi contro il culmine del guardrail che separa la corsia di marcia dalla rampa che porta al casello autostradale. Mancavano pochi minuti alle sei di ieri pomeriggio. Violentissimo l’impatto. Nicola Buti, 56 anni compiuti da due settimane, attore teatrale dilettante dalle grandi qualità, è spirato pochi minuti dopo l’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale, dove lavorava come assistente nel laboratorio analisi: devastante il trauma cranico subito.

In condizioni critiche la figlia del collega, 20 anni, che è stata trasportata in coma all’ospedale fiorentino di Careggi con gravissime lesioni alla testa. Il padre invece è stato portato, sempre in codice rosso, al San Jacopo, dove lavora come infermiere: con numerose fratture, è stato sottoposto a un intervento chirurgico d’urgenza per delle lesioni toraciche che ne compromettevano la respirazione.


La notizia del tragico incidente e della morte di Buti si è diffusa con dolorosa rapidità fra i colleghi di lavoro dell’ospedale di Pistoia. Nicola Buti (che lascia un figlio adolescente) era dipendente dell’Asl pistoiese dal 1987 e prima del laboratorio analisi aveva svolto la sua attività nel reparto dialisi. Affranti anche gli amici del Gad città di Pistoia, il Gruppo di arte drammatica nel quale Nicola Buti esplicava tutta la propria passione per il teatro fin da quando era studente delle scuole superiori. Un talento innato il suo, che lo aveva portato a calcare i palchi dell’intera Toscana, e ripetutamente anche quello del Teatro Manzoni di Pistoia.

Come detto, non si sa come mai il 56enne tecnico di laboratorio abbia perso il controllo dell’auto andando a schiantarsi contro il guardrail. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto nell’incidente. Sul posto sono accorse tre ambulanze della Misericordia (Pistoia, Candeglia e Casalguidi), assieme all’automedica e ai vigili del fuoco. È stato necessario l’aiuto di questi ultimo per riuscire e estrarre i tre occupanti dalle lamiere dell’abitacolo. Nicola Buti è subito apparso in condizioni disperate: devastanti le lesioni alla testa . In arresto cardiaco è stato sottoposto a lungo alla rianimazione, per poi essere trasportato al vicino ospedale, dove però è spirato immediatamente.

Gravissima la giovane figlia dell’amico, che era sul sedile posteriore dell’auto: intubata è stabilizzata è stata trasportata a Careggi in stato di coma.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri. Starà a loro e alla probabile autopsia cercare di accertate la causa della tragedia.



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