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Sambuca, morto l’ex presidente della Pro loco

La vittima Renzo Fagni

Renzo Fagni era stato assessore al sociale e tra i fondatori della Croce Verde. Il cordoglio del sindaco Micheletti

SAMBUCA. Era una bella persona. Generosa e aperta al futuro. E la sua vita l’ha voluta spendere per il bene e al servizio degli altri. È deceduto Renzo Fagni, 77 anni, viveva a Taviano nel comune di Sambuca. Lo ha annunciato il sindaco Fabio Micheletti ricordando anche gli impegni istituzionali dell’amico, quale ad esempio l’essere stato assessore comunale negli anni Settanta.

Fagni, prima di diventare operaio forestale nella Comunità montana, ha svolto la professione di carrozziere a Porretta assieme al fratello. Ma parallelamente alla sua professione è sempre stata viva la sua voglia di impegnarsi pubblicamente, sia in campo politico che associazionistico. «Un caro amico. Mi legano a lui tanti ricordi e sopratutto un sentimento di gratitudine. Renzo – afferma il primo cittadino – mi ha testimoniato in tante occasioni la sua amicizia. Essenziale è stato il suo sostegno e il suo ruolo nella mia attività politica. Mi ha sempre dato fiducia. Sono molto triste e dispiaciuto».


Al Comune di sambuca ha svolto negli anni Settanta il ruolo di assessore ai servizi sociali, è stato uno dei fondatori della Croce Verde di Sambuca e presidente della Pro loco di Taviano. «Non scordiamoci che Renzo – ha proseguito Micheletti – è stato per anni un punto di riferimento per la vita del Comune. Ed è sempre stata una persona molto generosa. Una bella persona».

Renzo Fagni, nella sua vita, è stato vicino anche al mondo dello sport. Diversi anni fa a Sambuca contribuì alla creazione di un’associazione di pesca, lui che per passione era un grande pescatore e che si distinse anche come ottimo sciatore. «L’amico Renzo – spiegano dalla Croce Verse di Sambuca – è stato uno dei primi volontari dell’associazione intorno alla fine degli anni Ottanta, aveva un grande spirito per il volontariato. Ha dato il suo costante contributo per una ventina di anni». Anche se non rivestiva più da tempo ruoli istituzionali, Fagni rimaneva attento alle dinamiche della vita sociale. Nessuna celebrazione pubblica saluterà Renzo Fagni, per espressa sua volontà. Oggi, in forma privata, si svolgerà la cremazione.

Nel prossimo consiglio comunale il sindaco Micheletti ricorderà la figura dell’amico scomparso tracciandone anche ciò che ha rappresentato per tutta la comunità. Renzo lascia la moglie Anna Maria, e i figli Maura e Luciano a cui vanno le condoglianze della nostra redazione.



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