David di Donatello, Paolo Sorrentino dedica la vittoria a Ludovica Bargellini

Il regista Paolo Sorrentino durante la cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2022

L’attrice e costumista pistoiese tragicamente scomparsa aveva lavorato al film “È stata la mano di Dio” 

PISTOIA. Il momento culminante della serata dei David di Donatello, quella in cui il cinema italiano celebra le sue eccellenze. Mancavano dieci minuti a mezzanotte quando è stato annunciato il nome del film vincitore, «È stata la mano di Dio», e il regista Paolo Sorrentino si è alzato per ricevere la statuetta più importante.

Sorrentino ha scelto proprio quel momento per ricordare Ludovica Bargellini, la giovane attrice e costumista pistoiese di 35 anni tragicamente scomparsa il 19 aprile scorso, a Roma, vittima di un terribile incidente stradale. Una morte che ha sollevato un’ondata enorme di commozione a Pistoia ma anche a Roma, dove la giovane si era trasferita per seguire la sua passione per il cinema.


«Il premio – ha detto un Paolo Sorrentino visibilmente commosso – lo dedico a Ludovica Bargellini, una ragazza che ha lavorato ai costumi del film ed era anche un'attrice e non c'è più da pochi giorni».

Poche parole che hanno suscitato però l’applauso del pubblico dei David di Donatello e che sicuramente hanno colpito i tantissimi amici di Ludovica, sia nella capitale che a Pistoia, dove la giovane attrice aveva mantenuto comunque molte amicizie, anche dopo lo spostamento a Roma.

In effetti Paolo Sorrentino aveva avuto modo di apprezzare i grandi talenti di Ludovica. Sia come costumista, nel suo ultimo film, appunto, ma anche come attrice. Nella sua breve carriera, infatti, Ludovica aveva recitato nella serie tv per Sky Atlantic “The Young Pope”, firmata proprio da Paolo Sorrentino. Era apparsa anche in lungometraggi come “Non c’è tempo per gli eroi” di Andrea Mugnaini, “Dylan Dog vittima degli eventi” di Claudio di Biagio e “Palato assoluto” di Francesco Falaschi. Insomma, una carriera in piena ascesa, stroncata però – come detto – da un incidente stradale in via Cristoforo Colombo, a Roma.

Il commovente pensiero di Sorrentino per Ludovica Bargellini non è stato comunque l’unico momento “pistoiese” della cerimonia di consegna dei David di Donatello 2022, quest’anno condotta da Carlo Conti e da Drusilla Foer. La statuetta per la miglior canzone originale, infatti, è andta a “Diabolik: le profondità degli abissi”, scritta musicata e interpretata da Manuel Agnelli. Proprio lo stesso artista che sarà tra i protagonisti del luglio musicale pistoiese, con il concerto previsto per il 12 luglio in piazza del Duomo. Un appuntamento ricompreso nel cartellone del Pistoia Blues 2022 e, più in particolare, della rassegna “Storytellers,, suoni d’autore” dedicata ai migliori cantautori italiani.

Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, si esibirà per la prima volta in piazza del Duomo.

altro servizio a pag. 21

© RIPRODUZIONE RISERVATA