Pronta la cassa d’espansione di Castelletto. Adesso il Fosso Settola incute meno paura

Nella foto in alto a sinistra, Francesco Piragino e Gianpaolo Fornaciari (dirigenti del Consorzio), Maurizio Ciottoli, assessore del Comune di Agliana, e Marco Bottino, presidente del Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno, durante il sopralluogo di ieri mattina alla cassa di espansione. Nelle altre due foto, alcuni momenti della realizzazione: da notare gli argini che ora proteggono abitazioni e attività produttive della zona

L’opera, che proteggerà dagli allagamenti abitazioni e attività produttive della zona, è costata quasi due milioni di euro 

AGLIANA. Quasi due milioni di euro di investimento per la sicurezza idraulica, per attenuare il rischio di allagamenti nella zona di via Garcigliana, ad Agliana, in località Castelletto. Il Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno ha portato a termine l’intervento di risagomatura e regolarizzazione dell’alveo del Fosso Acqualunga, nonché la realizzazione di una protezione della sua scarpata attraverso il corazzamento tramite una scogliera. Ma soprattutto ha terminato la realizzazione di una nuova vasca di espansione a servizio del Fosso Settola, con anche l’adeguamento degli argini del tratto immediatamente a monte.

L’area destinata ad accogliere le acque di piena può arrivare a invasare circa 20mila metri cubi ed è dotata di un sistema di “presa” realizato nella scogliera dell’argine, di un collegamento tra il modulo 1 e il 2 della cassa e di una saracinesca di scarico. La cassa di espansione entrerà in funzione quando verranno raggiunti nel Settola i livelli critici, attraverso lo sfioratore a soglia fissa. Ad allarme finito le acque immagazzinate saranno fatte defluire nel Fosso Acqualunga.


Nell’occasione dei lavori, è stato portato a termine anche il l progetto di adeguamento di via di Garcigliana, con ampliamento della sede stradale, la realizzazione di parapetti protettivi e la regimazione degli scarichi esistenti, ora dotati di valvole di non ritorno a “clapet” per evitare fenomeni di rigurgito.

L’importo finale dei lavori eseguiti è stato di circa 1,9 milioni euro.

Ieri, in occasione delle ultime rifiniture sull’opera, c’è stato un sopralluogo insieme al Comune di Agliana, rappresentato dall’assessore Maurizio Ciottoli.

«Si realizza – ha commentato il presidente del Consorzio di Bonifica Marco Bottino –un nuovo significativo investimento, e, dunque, un altro importante passo verso una sempre maggiore sicurezza idraulica dell’area pistoiese, dove grazie alla sinergia fra Regione e Consorzio di bonifica si è lavorato per la difesa del suolo per più di 36 milioni negli ultimi cinque anni. Adesso si aprono buone prospettive di finanziamento per circa 2,2 milioni di euro destinati al rifacimento degli argini dell’Acqualunga, a monte e a valle della confluenza nella Brana».

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