Luca Marmo si ricandida: «Voglio portare a termine tutti i progetti iniziati»

Il sindaco Luca Marmo

Il sindaco punta adesso a formare una coalizione più ampia possibile supportata dalla politica ma anche dall’associazionismo

SAN MARCELLO. Luca Marmo ha sciolto la riserva e dice sì a una sua seconda candidatura a sindaco di San Marcello-Piteglio. A spingerlo verso questa decisione, la sua passione per la politica, ma, soprattutto, la volontà di dare continuità ai progetti avviati nel primo mandato seguendo il programma elettorale presentato e ancora, in parte, da portare a termine.

«È chiaro che da parte mia – spiega Marmo – c’è una passione politica che mi spinge ad essere impegnato per il bene della vita collettiva. Ma soprattutto la mia ricandidatura la vedo come una continuità rispetto al mandato che sta per concludersi. C’è una serie di progettualità che è iniziata ma che ancora non vede la fine. Fatta da molti punti, direi, ma così a memoria, mi vengono in mente la questione di Villa Vittoria che vorrei riuscire a riconsegnarla alla popolazione, il progetto del campus legato alla scuola, ma anche il parcheggio a Pontepetri e il cimitero di Prunetta. Vorrei ancora essere impegnato attivamente e riuscire a cogliere le opportunità che verranno offerte da una lettura più larga della politica per il bene del territorio».


I prossimi giorni saranno sicuramente all’insegna della ricerca della più ampia condivisione della sua candidatura tra le forze del centrosinistra e della società civile.

«Mi auguro che si riesca a trovare punti di comunione – spiega – all’interno del centrosinistra per formare una larga coalizione supportata non solo dalla politica ma anche dall’associazionismo. Come del resto si è verificato nella scorsa occasione».

La sua decisione è stata ufficializzata dall’unione comunale del Pd, che vede come segretario Valerio Sichi.

«Si apre ora – spiega in una nota – una nuova fase per definire un programma adeguato alle sfide che pongono i problemi della comunità e del territorio in un momento cruciale per le conseguenze sociali indotte dalla pandemia e dall’andamento economico nazionale e mondiale. Il Partito democratico si muoverà dai prossimi giorni per creare le condizioni per costituire il più ampio schieramento possibile di forze progressiste per dare continuità al grande lavoro già svolto e innestare su di esso le novità necessarie per rispondere in modo sempre più adeguato ai bisogni della nostra comunità».

Carlo Bardini

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