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Nuovi vigili urbani e tutor sulla tangenziale: il Comune di Pistoia prevede una pioggia di multe

Una postazione autovelox sulla via Montalese, all’ingresso di Pontenuovo (foto gori)

Dopo la lunga tregua dovuta anche al coronavirus, la stima inserita nel bilancio 2022 è di sanzioni per 5,7 milioni

PISTOIA. Nell’ultimo bilancio del mandato amministrativo, la giunta Tomasi torna a dare un giro di vita sul rispetto delle norme del Codice della strada. La previsione è contenuta nei documenti di accompagnamento del bilancio di previsione 2022, attualmente all’esame della prima commissione del consiglio comunale.

Che negli ultimi due anni, in città, si respirasse un clima di grande tolleranza nei controlli su auto e moto, se ne erano accorti un po’ tutti. Soprattutto la sosta vietata era quasi divenuta un’abitudine, sia nel centro che fuori. Pochi vigili urbani e un traffico ridotto, a causa della pandemia, erano la spiegazione più comunemente offerta per il calo costante del gettito delle sanzioni.


Ma il bilancio 2022 segna una decisa inversione di tendenza su questo fronte. Se nel 2021 si sono elevate multe per 3,2 milioni di euro, la previsione per l’anno appena iniziato parla di 5,7 milioni, con un incremento del 78 per cento.

Pessime notizie, quindi, per gli automobilisti indisciplinati, dopo due anni di tranquillità. Ma come prevede, la giunta Tomasi, di raggiungere l’obiettivo? Sostanzialmente agendo su due fronti. Il primo è il rafforzamento dell’organico della polizia municipale. Dal primo dicembre – sottolinea la Nota integrativa al bilancio per quanto riguarda le entrate – sono stati assunti nove agenti di polizia municipale a tempo indeterminato. «Al termine della fase di addestramento – si legge – prevedibilmente febbraio 2022, potranno dare un notevole contributo ai controlli sulle soste, in particolare all’interno della zona a traffico limitato e delle aree destinate a sosta a pagamento».

Poche pagine dopo lo stesso documento approfondisce le stime sui proventi da contravvenzioni al Codice della strada. Per quanto riguarda il gettito ordinario «si prevede di ritornare ai livelli pre pandemia... intensificando l’attività di controllo del Servizio». Come?

«Dai primi di ottobre del 2021 è entrato in funzione un nuovo velox mobile che viene utilizzato all’interno dei box, all’uopo predisposti (sulla via Montalese, ndr). Le poche sessioni sperimentali effettuate tra ottobre e novembre hanno evidenziato la necessità di intensificare i controlli, in quanto trattasi di strada ad alta incidentalità... A fronte di maggiori controlli, è prevedibile un forte incremento delle sanzioni ex articolo 142 (superamento dei limiti di velocità)».

Non solo. «È in corso – si legge ancora – la valutazione della sostituzione dei due velox fissi ubicati sulla Tangenziale, con un “sistema Tutor” (il controllo tramite videocamere della velocità media tenuta da un veicolo tra un punto e un altro di una stessa strada, ndr)che consentirebbe un controllo più capillare sull’intero tratto stradale... È prevedibile quindi, almeno in una fase iniziale, un incremento sostenuto delle sanzioni». Al quale si devono aggiungere le multe in più che potranno produrre i due velox della tangenziale, una volta attivati su altre strade da sorvegliare. Il documento sottolinea comunque diverse volte che il tutto muove dalla necessità di assicurare «una maggiore sicurezza della circolazione».

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