Covid, per sapere cosa fare ora c’è un telefono amico

Parte domani il nuovo servizio messo in piedi dalla Società della salute Notizie corrette sulle procedure da seguire chiamando lo 0573 353535

Elisa Pacini

PISTOIA. Informazioni chiare per tutti: anche così si combatte la variante Omicron che, dopo quasi due anni di pandemia in Italia, ha delineato una fase tutta nuova di lotta al virus sia sul piano sanitario che burocratico. Due ambiti che la Società della salute pistoiese prova a scindere, lanciando da domani (non a caso) il nuovo servizio informativo Sos Covid 19. Tre linee telefoniche con operatori formati che risponderanno per cinque giorni alla settimana al numero 0573 353535, alle domande dei cittadini su tutti gli aspetti burocratici legati alla pandemia.


Dall’ottenimento del Green Pass, alle normative aggiornate in caso di isolamento e quarantena, chiedendo supporto anche nella prenotazione di tamponi e vaccini. «Tutto quello che rende difficile la vita ai cittadini non solo sul fronte del contagio» dice Anna Maria Celesti, che insieme a Daniele Mannelli, direttore della So cietà della salute di Pistoia, ha fortemente voluto questo servizio. Basterà insomma fare un numero telefonico, senza addentrarsi in quella che per molte fasce deboli della popolazione resta la giungla dei servizi con solo accesso digitale, per avere risposte in tempi brevi su aspetti concreti.

Il servizio avrà sede operativa nella centrale Cross che dal vecchio Ceppo, coordina i pronti interventi dell'area Pistoia-Empoli. «Un servizio creato a tempo di record – sottolineano i vertici della Società della salute pistoiese – per rispondere ad una delle criticità più evidenti esplose con la nuova ondata della pandemia. Ovvero orientarsi in un quadro informativo in rapida evoluzione». Per questo, almeno fino a fine febbraio, Sos Covid tamponerà (è proprio il caso di dirlo) questa che evidentemente è una ferita aperta della macchina organizzativa di lotta al virus, dopo giorni che su questo fronte sono stati di fuoco.

Nemmeno troppo cripticamente sembra dirlo anche Daniele Mannelli. «Il servizio vuole dare risposte parlando un unica lingua – dice il direttore della Sds pistoiese – e dar beneficio ai cittadini anche a livello psicologico».

La rete d’azione anti virus vede una volta di più la collaborazione tra Ordine dei medici e farmacisti, Pubbliche assistenze e Asl con la disponibilità del dottor Piero Paolini ad aprire la Cross anche per il pronto intervento informativo alla cittadinanza.

« L’alto numero di contagi e quarantene – spiega Celesti – ci ha spinto a riflettere su cosa si poteva fare per dare risposte a tutti dopo giorni in cui i centralini di ambulatori, farmacie e anche del comune sono scoppiati dalle domande in merito. Contemporaneamente è uscito il comunicato in cui l’Ordine dei medici chiedeva aiuto per la parte burocratica delle pratiche inerenti al virus, che toglie tanto tempo al loro lavoro di cura. Per questo li abbiamo coinvolti, insieme all’ordine dei farmacisti, anche loro subissati di domande in questo periodo. SOS Covid 19 è un punto informativo che riguarderà la parte burocratica del contagio mentre quella della cura al virus rimarrà naturalmente agli operatori sanitari».

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