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Coppia taglia le gomme all'auto della polizia e offende gli agenti dopo il controllo del Green pass al ristorante

Agenti di polizia durante un controllo anti-Covid (Foto d'archivio)

Prima il controllo, poi la follia: i due sono stati scoperti e denunciati. La volante ha rischiato di finire fuori strada

PISTOIA. Hanno cominciato con borbottii e commenti infastiditi, quando hanno visto i poliziotti entrare nel ristorante dove stavano cenando per effettuare normali controlli sul rispetto delle norme anti-Covid. Poi, quando i documenti sono stati chiesti anche a loro, la coppia di pistoiesi, tutti e due sopra i cinquanta anni, hanno iniziato ad inveire contro gli agenti, cercando anche di riprendersi i documenti, pur essendo risultati in regola con la normativa anti-Covid.

I poliziotti si sono poi allontanati, per proseguire i controlli. Allora i due sono usciti dal ristorante e – convinti evidentemente di non essere visti – hanno atteso il momento giusto ed hanno squarciato con un coltello due delle quattro ruote dell’auto degli agenti, una vettura tra l’altro senza contrassegni di servizio.


Un sabotaggio che non ha avuto altre conseguenze grazie anche alle capacità del poliziotto alla guida, che ha saputo mantenere il controllo della vettura anche con due ruote a terra.

Dopo l’episodio sono scattate le indagini e in poco tempo la polizia è stata in grado di ricostruire cosa fosse successo all’esterno di quel ristorante di Pistoia.

Una volta informata, la procura della repubblica di Pistoia, ha disposto le perquisizioni presso le abitazioni e i luoghi di lavoro dei due indagati. L’episodio delle gomme squarciate risale al mese scorso, ma le perquisizioni sono state effettuate due giorni fa. I provvedimenti sono stati eseguiti dalla squadra di Polizia amministrativa, in collaborazione con la squadra mobile, la Digos e personale del gabinetto di polizia scientifica. Le perquisizioni hanno consentito di acquisire elementi utili ai fini del proseguimento delle indagini.

La donna è stata indagata in stato di libertà per i reati di violenza minaccia oltraggio a pubblico ufficiale e interruzione di servizio, mentre entrambi sono indagati in concorso per danneggiamento aggravato e porto vietato di oggetto atto ad offendere.

In questura sottolineano che l’episodio in questione resta al momento del tutto isolato. In provincia i numerosissimi servizi di controllo espletati dalla questura e dalle altre forze di polizia restituiscono un quadro decisamente positivo in termini di consapevolezza e rispetto da parte della cittadinanza delle regole di comportamento anti-Covid.

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