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Test e vaccini, a Pistoia farmacie sotto assedio: «Ok i tamponi gratis, ma dateci tempo»

L’esecuzione di un tampone antigenico rapido

Privati e Farcom: serve qualche giorno per partire con gli esami di fine quarantena o isolamento concordati con la Regione

PISTOIA. Farmacie private e comunali rimangono in prima linea nella lotta al Covid e sono pronte a rispondere all’appello della Regione. Nonostante che, tra richieste di tamponi, vaccini e mascherine, tutti i camici bianchi siano già super-oberati, sono pronti a fornire il nuovo servizio richiesto loro dal presidente della Regione Eugenio Giani firmerà. In sostanza, un percorso assistito per garantire tamponi gratuiti a tutti coloro che lo chiederanno per uscire dalla condizione di isolamento o di quarantena, a condizione che abbiano la prescrizione del loro medico. Un contributo fondamentale anche sul fronte burocratico, particolarmente in difficoltà nel gestire il tracciamento dei casi.

«Nonostante una partenza brusca – spiega il presidente di Farcom Alessio Poli – siamo giunti alle fasi finali di una concertazione molto serrata che disciplinerà in modo preciso come avverrà in farmacia la trattazione del caso asintomatico di fine isolamento e di fine quarantena, attraverso la segnalazione del medico di medicina generale che avverrà tramite ricetta dematerializzata. L'intesa di fatto esiste già, stiamo aspettando la ratifica da parte della Regione».


Dopo la pubblicazione della delibera, ci vorrà qualche giorno per preparare tutto. «Sarà un super lavoro che si aggiunge a quello ordinario – sottolinea il presidente dell’Ordine provinciale dei farmacisti Andrea Giacomelli – ma la richiesta del presidente della Regione è stata chiara: ci ha parlato di una situazione di grande emergenza. Per affrontare la situazione al meglio, per martedì (domani, ndr) abbiamo già fissato un’assemblea provinciale. Poi ci vorranno alcuni giorni per allestire i percorsi per chi dovrà fare questi tamponi gratuiti. Insomma, tra la fine di questa settimana e l’inizio della prossima dovremmo essere pronti».

Un impegno in più per delle strutture – come le farmacie – che da mesi sono in prima linea. «I nostri associati sono impegnati soprattutto per effettuare i tamponi, la richiesta è in crescita continua – spiega Giacomelli – e una farmacia ogni giorno può trovarsi a fare dai 50-70 ai 100-150 tamponi, a seconda delle dimensioni della struttura. Molti hanno preso personale esterno per far fronte alle richieste».

«E non ci sono solo i tamponi – aggiunge Poli – perché ad esempio noi facciamo anche le vaccinazioni con il Pfizer. E poi c’è grande richiesta dei self test per farsi i tamponi da soli a casa. Finora siamo riusciti a garantirli a un prezzo calmierato di 7,90 euro. Idem le mascherine Ffp2, per le quali c’è stato un vero e proprio assalto, viste le nuove norme per andare al cinema o sui mezzi pubblici, o anche a scuola. Le mettiamo a disposizione ad un prezzo di 0,75 euro l’una».

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