Piste affollate ad Abetone e Doganaccia: il turismo bianco ritorna a sorridere

Positivo bilancio degli impiantisti per le feste di Natale e Capodanno, dopo due stagioni condizionate dall’emergenza Covid

ABETONE. Bilancio più che positivo per le presenze turistiche durante le feste di Natale e Capodanno sulla montagna pistoiese. Numeri precisi non sono ancora a disposizione, ma questo periodo di festività natalizie va in archivio come uno dei tre migliori degli ultimi venti anni, cioè da quando all’Abetone ci sono impianti nuovi come ad esempio l'Ovovia.

Un dato positivo tanto più importante in quanto arriva nella stagione turistica della ripresa, dopo che le ultime due sono state azzerate dalla pandemia del coronavirus. Sono state quindi gettate le basi perché si possa pensare, con ottimismo, che questo è solo l'inizio di una stagione invernale ancora lunga e che può regalare ancora molta soddisfazioni.


Ieri, giornata dalle condizioni meteo non ottimali e oltretutto di rientro per molti turisti, è stata una domenica in cui gli impiantisti hanno lavorato bene ma senza raggiungere risultati davvero importanti. Sabato e venerdì scorso, invece, Abetone e Doganaccia sono state prese addirittura d'assalto con numeri da capogiro.

«Molto buono è il nostro bilancio per questo periodo di festività – riferisce Rolando Galli, presidente della Società Abetone Funivie (Saf) – Siamo molto soddisfatti perché questo ci fa ben sperare per il futuro e quindi il prosieguo della stagione e fa capire che la montagna pistoiese si sta risollevando da questa parentesi negativa legata all'emergenza sanitaria. Anche dal punto di vista della ricezione turistica, il bilancio è molto soddisfacente. Accanto al problema delle disdette, ci sono stati molti rimpiazzi ed alberghi e ristoranti hanno lavorato discretamente». Ieri, secondo le previsioni meteo già annunciate, la montagna pistoiese è stata investita da una leggera nevicata che si è fatta vedere anche a quote più basse nel comune di San Marcello-Piteglio. Più abbondante invece sulle piste, dove nei prossimi giorni le temperature consentiranno anche di tornare a sparare neve artificiale.

«Possiamo tirare un bilancio molto soddisfacente – sintetizza Andrea Formento, direttore della Val di Luce spa – e, anche se i numeri precisi li sapremo solo in settimana quando faremo due conti, adesso posso già dire che questo è stato uno dei tre migliori periodi negli ultimi venti anni. Quindi ci sono i presupposti per credere che sia l'inizio di una stagione invernale vera dopo la pausa dalla pandemia sanitaria e che sia la ripresa della nostra montagna».

La voglia di sciare è talmente tanta che gli impianti di risalita rimarranno aperti con continuità fin da domani, sia nei giorni festivi che, naturalmente, nei fine settimana.

Giudizi positivi anche nell’altra stazione sciistica dell’Appennino pistoiese, la Doganaccia. «Siamo molto contenti – dice Ronny Ceccarelli – abbiamo lavorato bene perchè sciatori e turisti in genere non sono mancati. Per quanto ci riguarda il nostro bilancio di queste feste è positivo e speriamo che possa proseguire».

Intanto da oggi entrano in vigore alcuni cambiamenti relativi al rispetto delle norme anticovid, come ad esempio l'uso del green pass rafforzato per l'utilizzo di tutti gli impianti di risalita. Ed infine, come segnale di buon auspicio verso una ripresa totale dell’attività sciistica e del turismo ad essa collegata, proprio oggi si svolge la conferenza stampa a Firenze per la presentazione del primaverile “Pinocchio sugli sci”, una delle manifestazioni internazionali più importanti a livello di sci giovanile.

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