«Giani apra un tavolo su Hitachi e Pistoia»: la richiesta del sindaco alla Regione

Tre i temi fondamentali: il futuro dello stabilimento, i corsi di formazione, le commesse. Sullo sfondo, le risorse del Pnrr

La Regione apra un tavolo di confronto con Hitachi Rail Italy, il Comune di Pistoia e i sindacati, per condividere progetti sulla mobilità e sul potenziamento dell’azienda di via Ciliegiole, uno dei poli industriali della più grande azienda italiana nel settore ferroviario. La proposta, indirizzata al presidente della Regione Eugenio Giani, è firmata dal sindaco Alessandro Tomasi, che appoggia così un’analoga richiesta dei delegati sindacali di Hitachi Rail. Sullo sfondo, ovviamente, ci sono le enormi risorse che il Piano nazionale di ripresa e resilienza, il famoso Pnrr, mette a disposizione della mobilità su ferro. Un’occasione unica per tutto il settore.

Dopo l’uscita pubblica dei sindacati, a Palazzo di Giano è stato il capogruppo di Italia Viva Giovanbattista Grasso a sollevare il tema, con una comunicazione nell’ultimo consiglio comunale. «Nel Pnrr – ha detto tra l’altro Grasso – sono previsti tra l’altro 278 milioni di euro per l’ammodernamento del materiale rotabile. Bisogna farsi trovare pronti, con progetti da discutere insieme e condividere. Cosa sta facendo su questo tema il Comune?»


A rispondergli è stato lo stesso Tomasi, che ha citato due lettere già inviate a Giani a fine marzo e a fine settembre (rimaste finora, almeno ufficialmente, senza risposta), oltre ad una serie di contatti informali anche con alcuni assessori regionali. La richiesta del Comune di Pistoia alla amministrazione regionale è di aprire un tavolo di confronto con Hitachi, Comune e sindacati, sostanzialmente su tre temi. Il primo: condividere con il Comune un’idea di sviluppo per l’area limitrofa all’attuale stabilimento di via Ciliegiole. L’azienda ha le linee di produzione piene e in molti immaginano un suo possibile ampliamento, anche se ufficiosamente Hitachi ha finora smentito di essere interessata a questa prospettiva. Ma visto che Pistoia sta lavorando al nuovo piano strutturale, il tema è sicuramente importante.

Secondo punto: il coinvolgimento di Hitachi nello sviluppo del sistema di trasporto toscano. «Ho letto che la Regione ha chiesto ad Alstom un project financing per ampliare la metropolitana. Anche Hitachi sarebbe in grado di dire la sua sul tema. Intanto so che si sono dichiarati disponibili a fornire consulenze gratuite alla Regione».

Terzo tema, la formazione. Hitachi è appena entrata nella Fondazione Its (Istituti tecnici superiori, vedi “Il Tirreno” del 2 dicembre), primo passo per sviluppare corsi post-diploma di alta specializzazione, coinvolgendo magari anche altre aziende dell’indotto. Intanto tutto è pronto, con la collaborazione di Uniser, per farne partire uno nel settore metalmeccanico-ferroviario.

Annuncio, quest’ultimo, accolto con favore da consiglieri di opposizione (Nuti di Pistoia spirito libero e Vespignani di Azione). «Bene – ha affermato quest’ultimo – riprendere a dare attenzione a questi temi, dopo che due anni fa corsi Its con sede a Pistoia vennero chiusi».