Una scuola per carpentieri e verniciatori

Hitachi è diventato socio di Prime -TechAcademy. L’obiettivo è creare percorsi di studio biennali alternativi all’università

Valentina Vettori

Pistoia. Lo stabilimento pistoiese di Hitachi Rail Italy diventa socio di Its Prime – Tech Academy, la scuola di alta specializzazione post diploma in Toscana per l’innovazione tecnologica.


L’obiettivo è quello di contribuire a creare percorsi di studio biennali alternativi all’università in meccanica avanzata, meccatronica e informatica, pensati per l’inserimento di figure qualificate nel mondo del lavoro. In particolare, per quanto riguarda Hitachi, proprio nel settore ferroviario, dove le figure più richieste – ma anche le più difficili da trovare, come confermano i sindacati – sono carpentieri e verniciatori professionisti.

Qualifiche, queste ultime, molto richieste sul territorio pistoiese, oltreché a Hitachi anche nelle aziende metalmeccaniche del suo indotto. Una richiesta di occupazione che, però, non trova operai qualificati. Its, come detto, offre la possibilità di frequentare gratuitamente un percorso biennale di studio alternativo all’università, in cui è previsto anche un tirocinio formativo in azienda. La fabbrica di via Ciliegiole nel 2020, ha già ospitato sei giovani per lo stage aziendale e continuerà a farlo anche nei prossimi anni. La novità del 2021, ufficializzata proprio ieri, però, è che la stessa azienda è diventata socia di Its e da ora in avanti parteciperà alla definizione di specifici corsi di formazione, in modo tale che al termine del percorso biennale gli studenti abbiano acquisito le competenze più richieste nel settore ferroviario.

«Si tratta di una notizia positiva – commenta Jury Citera, segretario territoriale Fim Cisl – che conclude un percorso avviato qualche anno fa come sindacato. La nostra volontà è sempre stata quella di contribuire, sul nostro territorio, a formare giovani con competenze specifiche da inserire nelle aziende metalmeccaniche. E con questo passaggio, si aggiunge un ulteriore tassello». Un’opportunità, per molti giovani, che una volta terminato il percorso di studi superiori possono acquisire competenze utili al loro futuro lavorativo.

«Questo – conclude Citera – si lega anche al progetto che come Fim Cisl stiamo costruendo con le scuole per andare a incontrare gli studenti e spiegare loro cosa significa oggi lavorare in fabbrica e quali sono le competenze più richieste».

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