«Rifiutata la candidata a garante dei detenuti»

pistoia. «Durante la votazione segreta per la nomina del nuovo garante dei diritti delle persone private della libertà la maggioranza – scrive in una nota il Pd, di cui è capogruppo Walter Tripi – non ha perso l’occasione per scrivere una pagina vergognosa del consiglio comunale.

C’era una sola candidata la dottoressa Giulia Melani, giovane, con un curriculum impeccabile di esperienze già maturate sul tema, ma che evidentemente non rispondeva alle esigenze di lottizzazione della giunta Tomasi, che ha preferito far decadere la votazione.


Ed ecco quindi che – prosegue il Pd – dopo anni di disinteresse totale verso questa tematica, la nomina del garante viene una volta in più rimandata a data da destinarsi. Ma quello che lascia sconcertati è il metodo di questa amministrazione, che per le proprie esigenze di parte e politiche riesce a mettere in gioco anche i diritti delle persone: evidentemente la dottoressa Melani, unica candidata ad aver dato la disponibilità per un ruolo dalle enormi difficoltà e senza alcuna retribuzione, non era sufficientemente vicina ai colori politici della giunta».

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