«Apriremo almeno le piste in alta quota»

Ad Abetone tutti al lavoro per preparare al meglio il prossimo weekend sulla neve. Le novità della Doganaccia



La speranza degli sciatori che saliranno ad Abetone e Doganaccia il prossimo fine settimana è quella di trovare un comprensorio sciistico completamente aperto, grazie alle neve già caduta e a quella annunciata per i prossimi giorni. Ma ancora gli impiantisti non lo possono garantire. Cinque giorni di distanza sono ancora troppi per fare previsioni precise. Ma di certo cercheranno di fare l'impossibile per garantire il maggior numero di impianti aperti – soprattutto quelli ad alta quota – per offrire la possibilità di sciare in continuità tra il comprensorio abetonese e quello della Val di Luce.


Non hanno ancora avuto un attimo di tregua gli addetti ai lavori che in questo periodo stanno mettendo in funzione i cannoni per sparare e produrre la neve artificiale. Forti di una buona nevicata di diversi centimetri, adesso sono aiutati dalle rigide temperature, condizione ottimale per completare l’innevamento delle piste.

«Non me la sento adesso – spiega il direttore della Val di Luce Andrea Formento – di dare un'informazione certa su quanti impianti riusciremo ad aprire. Di sicuro stiamo lavorando per poter aprire almeno quelli ad alta quota, così da poter offrire agli sciatori anche collegamenti con il comprensorio abetonese. Noi ce la stiamo mettendo tutta».

Un impegno da parte degli impiantisti motivato soprattutto dal grande successo riscontrato domenica scorsa, quando un migliaio di persone hanno fatto visita ad Abetone e Val di Luce per passare una giornata sulla neve. La gente ha voglia di fare qualche pista dopo circa venti mesi di astinenza dovuti alla pandemia sanitaria.

«È probabile che non saranno aperti tutti gli impianti del versante abetonese – dice Rolando Galli, presidente della Saf – ma i nostri cannoni sono in azione per garantire un'offerta il più ampia possibile agli sciatori che saliranno da noi. Previsioni certe non siamo, ad oggi, in grado di farne e per questo motivo invito gli interessati a stare attenti agli aggiornamenti meteo delle varie stazioni di riferimento».

Anche alla Doganaccia, stazione sciistica sopra Cutigliano, arriva la stessa risposta dalla famiglia Ceccarelli che gestisce gli impianti di risalita. «In queste ore siamo all'opera – spiega Ronnj Ceccarelli – per essere pronti per il fine settimana che sta per arrivare. E' probabile che non sarà aperto totalmente il nostro comprensorio ma di sicuro sarà in funzione la funivia e la seggiovia che serve quattro piste. Abbiamo allargato anche l'offerta per gli sciatori con nuovi sentieri trasformati in piste per lo sci alpinismo e ciaspolate».