Prenotare la vaccinazione diventa sempre più difficile

C’è chi trova posto soltanto a San Marcello e chi ha fissato addirittura a Massa «Ma l’epidemia fa paura perché i casi sono in aumento»

Pistoia. Dal 15 dicembre il personale scolastico è obbligato ad avere la terza dose per svolgere il servizio a scuola. E ovviamente, i non vaccinasti dovranno sottoporsi alle prime due. Con il nuovo decreto Super Green pass l’obbligo del vaccino è esteso al personale dirigente, docente e ATA delle scuole. Non solo: tutti dovranno sottoporsi alla terza dose, anzidetta di richiamo. Il tampone per la validità del Green pass non sarà più sufficiente. Eppure, sul portale adibito alla prenotazione dei vaccini, dopo i primi giorni la disponibilità risulta esaurita. «Riesco a trovare posto solo a San Marcello – dice una docente di scuola superiore – e mi risulta molto complicato. Aspetterò qualche giorno».

Un’altra, invece, ha già fissato a Massa. «Sono ansiosa e il Covid mi fa paura. I casi sono in aumento». L’obbligo non è solo per i docenti ma anche per il personale Ata. La speranza comune è che entro un paio di giorni vengano sdoganati altri appuntamenti.


Un miglioramento della situazione potrebbe venire dall’apertura, prevista per il 2 dicembre, del polo vaccinale negli ambulatori dell’ex ospedale del Ceppo. Solo a metà mese, invece, dovrebbe entrare in funzione il nuovo polo alla Ferruccia, ricavato negli ambienti della sede centrale della Banca di Vignole. Si allontana, invece, l’ipotesi di una riapertura della struttura della Cattedrale all’ex Breda, che ha sostenuto nei mesi scorsi una parte fondamentale nella campagna vaccinale a Pistoia. Confermata, invece, la chiusura entro la fine del mese del secondo polo vaccinale cittadino, quello allestito al circolo Mcl di San Biagio.

Comunque le difficoltà a fissare un appuntamento per la vaccinazione non riguardano certo solo il personale della scuola. «Io – racconta un lettore, Daniele Bruschi – non sono no vax, però nonostante tutta questa pubblicità delle aperture ai quarantenni, io sessantaduenne, da diversi giorni ormai, non riesco a trovare un posto a Pistoia per fare il richiamo. Vorrei sottolineare che il problema delle vaccinazioni non si risolve con gli annunci a scoop, ma facendo un piano di vaccinazione che rispetti i programmi annunciati».

Nel mirino del lettore, la decisione di chiudere il polo vaccinale della Cattedrale, che lui attribuisce a Renzo Berti, ex sindaco e dirigente dell dipartimento prevenzione dell’Asl Toscana centro.« Se non ci sono soldi abbastanza, e il nostro caro ex sindaco Berti, per far quadrare i bilanci ha pensato bene di chiudere la cattedrale, ebbene farà meglio a riaprirla perché è meglio una società dove ci si ammala di meno piuttosto ad una che spende di meno. Ma che li rispende in seguito, in cure ben più impegnative».

G.L.P.

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