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Pistoia, ok ai maxi dehors per bar e ristoranti anche dopo la fine dell’emergenza Covid

In arrivo nel futuro regolamento del commercio le nuove regole per i dehors di bar e ristoranti

Nel nuovo regolamento comunale del commercio diventeranno definitive le attuali agevolazioni per tavoli e ombrelloni

PISTOIA. Resteranno in vigore anche dopo la fine dell’emergenza Covid le regole introdotte dal Comune per aiutare ristoratori e pubblici esercenti a risollevarsi dalla crisi. Entreranno infatti a far parte del nuovo regolamento comunale del commercio le agevolazioni varate un anno fa dal consiglio comunale per l’utilizzo dei dehors, soprattutto quella che prevede di poterli allestire fino a settanta metri di distanza dai propri locali.

Questa una delle principali novità presenti nel progetto al centro della seduta di ieri (la prima sull’argomento) della commissione consiliare, chiamata a redigere il testo definitivo che, una volta licenziato, andrà in aula per l’approvazione del consiglio comunale.


Intanto, però, per i commercianti arriva un’altra notizia positiva, anche se legata, a dire il vero, al preoccupante andamento della pandemia: è praticamente certo che non dovranno tornare a pagare l’occupazione del suolo pubblico già a partire dal prossimo primo gennaio, visto che il governo si sta apprestando a prorogare lo stato di emergenza sanitaria, almeno fino al 31 marzo 2022.

Ma torniamo alle novità che dovrebbero entrare nel regolamento in via di definizione. Come ha spiegato l’assessore al commercio Gianna Risaliti, l’amministrazione ha, innanzitutto, «fatto tesoro delle novità che erano state introdotte l’anno scorso con l’approvazione dell’articolo 15 bis ».

Diventerà quindi definitiva la possibilità di installare i dehors fino a 70 metri di distanza dal locale di riferimento. Nero su bianco verranno poi messi i limiti di superficie esterna occupabile: fino a un massimo del doppio di quella interna al locale ma, in ogni caso, non superiore a 100 metri quadrati. Per chi ha invece un locale di piccole dimensioni, da zero a 18 metri quadrati, il limite sarà in ogni caso di 36 metri quadrati: quello che è in pratica lo spazio coperto da un ombrellone di 6 metri per 6.

Altra novità, quella introdotta dall’articolo 8 bis: la possibilità da parte di più esercenti – «penso a piazza dello Spirito Santo» spiega l’assessore – di presentare un progetto unitario; nel qual caso l’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di derogare al limite massimo dei 100 metri quadrati. Sancito, inoltre, lo stop alle ore 24 della diffusione della musica all’esterno dei locali, nonché il no alla presenza al di fuori di banchi frigo (consentiti invece gli spillatori per la birra, che però dovranno essere riposti all’interno a chiusura).

Novità anche dal punto di vista tecnico e della semplificazione burocratica. «Abbiamo definito con maggior precisione i soggetti interessati da questo regolamento – spiega l’assessore Risaliti – introduciamo la possibilità di concessioni triennali e quella del rinnovo automatico della concessione a determinate condizioni. E di sapere già a ottobre se la concessione verrà o meno rinnovata. L’obiettivo è semplificare ulteriormente le procedure».

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