Centinaia di persone per l’ultimo saluto a mister Egidio Seghi

Pistoia. Lacrime e abbracci davanti alla piccola chiesa di via Fermi. Tanti i ragazzi delle formazioni giovanili del Pistoia Nord

pistoia. Vestiti con i colori delle loro società, c’erano i ragazzi delle formazioni giovanili del Pistoia Nord, di cui nell’ultimo periodo era direttore tecnico, e quelli della squadra Berretti della Pistoiese, in cui milita il figlio Alessandro. Ma l’intero mondo del calcio pistoiese – e non solo – era presente ieri mattina per l’ultimo saluto a mister Egidio Seghi, morto a 54 anni ancora da compiere, dopo una lunga malattia contro la quale ha a lungo lottato con quella caparbietà che lo ha sempre contraddistinto fuori e dentro il campo di gioco. La piccola chiesa della Croce verde di via Fermi è riuscita ad accogliere solo una piccola parte delle centinaia di persone che si sono ritrovate lì accomunate dal dolore, fra lacrime e abbracci consolatori.

Le tante persone al funerale di Seghi (foto Nucci)


Conosciuto in tutta la nostra provincia per il suo trascorso da giocatore prima e da ottimo allenatore poi, Egidio Seghi ha infatti lasciato un’impronta indelebile nel cuore di tanti. Nella sua carriere ha allenato con successo tante squadre, iniziando dagli Allievi del Quarrata. Ai giallorossi ha legato il suo nome per tanti anni, guidando la prima squadra in Promozione ed Eccellenza. Poi, Galcianese e Casini, disputando sempre campionati di livello. Perché mister Seghi era così: le cose le faceva per bene o altrimenti meglio non fare niente. Affrontava allenamenti e partite come vere battaglie sportive, preparando i suoi giocatori nei minimi dettagli, e se qualcosa non gli andava a genio lo faceva sapere con poche mezze misure. E questo suo lato di grande combattente lo ha contraddistinto anche nella partita più difficile, quella contro un male imbattibile a cui, nonostante la grande sofferenza, ha ceduto e armi solo negli ultimi giorni. Ma anche nella sofferenza, Egidio Seghi mai ha abbandonato l’interesse per il calcio, e, quando poteva, si faceva accompagnare allo stadio a vedere la sua Pistoiese. Nelle ultime stagioni si era legato al Pistoia Nord, prima da allenatore, poi da responsabile delle giovanili. Lascia i figli Alessandro e Matilde e la moglie Katia.

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