Calcio in lutto, morto a 54 anni Egidio Seghi

Allenatore e dirigente, è stato un protagonista del settore dilettantistico pistoiese. Il funerale alla Croce Verde

Era forte, con un carattere teso alla giustizia e alla serietà. Egidio Seghi è morto a 54 anni, dopo una lunga malattia contro la quale ha lottato per oltre tre anni con quella caparbietà che tutti gli riconoscevano. Conosciuto in tutta la città per il suo trascorso da giocatore prima e da ottimo allenatore poi, la sua scomparsa ha lasciato sbigottito l’intero mondo del pallone. Egidio Seghi, infatti, ha allenato con buon successo tante squadre, iniziando dagli Allievi del Quarrata. Ai giallorossi ha legato il suo nome per tanti anni, guidando la prima squadra in Promozione ed Eccellenza. Poi, Galcianese e Casini, disputando sempre campionati di livello. Perché mister Seghi era così: le cose le faceva per bene o altrimenti meglio non fare niente. Affrontava allenamenti e partite come vere battaglie sportive, preparando i suoi giocatori nei minimi dettagli, e se qualcosa non gli andava a genio lo faceva sapere con poche mezze misure.

E questo suo lato di grande combattente lo ha contraddistinto anche nella partita più difficile, quella contro un male imbattibile a cui, nonostante la grande sofferenza, ha ceduto e armi solo negli ultimi giorni. Ma anche nella sofferenza, Egidio Seghi mai ha abbandonato l’interesse per il calcio, e, quando poteva, si faceva accompagnare allo stadio a vedere la sua Pistoiese. Proprio la società arancione lo ha voluto salutare con un messaggio sulla propria pagina Facebook: «Con profonda tristezza – si legge – la società si stringe intorno alla famiglia per la scomparsa di Egidio, cuore arancione! Che la terra ti sia lieve mister». Così hanno fatto tanti ex compagni di squadra, società e avversari.


Nelle ultime stagioni Egidio Seghi si era legato al Pistoia Nord, prima da allenatore, poi da responsabile delle giovanili, dimostrando la voglia di rimanere nel settore che lo ha accompagnato per tutta la vita.

Egidio Seghi aveva collaborato a lungo con il Tirreno tenendo una rubrica settimanale sul calcio dilettanti, “L’angolo di Seghi”. Lascia i figli Alessandro e Matilde, ai quali va il grande abbraccio della nostra redazione. Il funerale sarà celebrato domani alle 10 alla Croce Verde di Sant’Agostino, nelle cui cappelle del commiato chi vorrà potrà salutarlo per l’ultima volta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA