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L’ex area Giusti aggiudicata per 3,850 milioni

L’ex area Giusti a Pistoia

Oggi sarà reso noto il nome della società che ha vinto l’asta. L’assessore Cialdi: «Finalmente si rimargina una ferita aperta» 

PISTOIA. Il nome sarà svelato oggi anche al Comune di Pistoia. Ma adesso c'è la certezza: per una cifra di tre milioni e 850mila euro è stata aggiudicata l'asta per l’ex area Giusti, l'enorme cantiere di via Pertini, fermo dal 2006,a pochi passi dal centro storico cittadino.

La procedura è in mano a due curatori fallimentari fiorentini, i commercialisti Manuela Olastri e Silvio De Lazzer. Dopo la dichiarazione di fallimento del Tribunale di Pistoia nei confronti dell’azienda Giusti per l’edilizia, sono seguite cinque aste, con il prezzo che è via via precipitato dai 10 milioni di euro di base iniziale. Le prime quattro, tra il 2019 e il 2020, sono andate deserte. La quinta, del 7 settembre scorso, ha visto tra i partecipanti la società milanese Olimpia Real Estate, che aveva presentato un’offerta di 3 milioni e 450.000 euro. Il meccanismo di quest'ultimo incanto prevedeva però la possibilità di presentare una “contro offerta”, rialzata almeno del 10 per cento rispetto alla cifra già sul tavolo del tribunale fallimentare. Una seconda società dunque si è fatta viva nel tentativo di acquistare l'area che faceva parte del patrimonio Breda. Anche se al momento non se ne conosce il nome.


Commenta l'assessore Leonardo Cialdi: «Si tratta di una grande notizia per la città, a noi interessa relativamente poco il soggetto vincitore dell'asta. L'aggiudicazione vuol dire cominciare a risolvere una ferita aperta, un cratere a un passo dal centro da troppo tempo in abbandono».

La procedura non è comunque conclusa con l'aggiudicazione. Seguiranno gli accertamenti per la normativa antimafia e in seguito il versamento del denaro per l'acquisto del bene (è stato depositato il 10 per cento del totale). Passeranno dunque dei mesi.

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