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Si torna a pagare per i déhors dei locali

Dal 1° gennaio stop alle agevolazioni in vigore sulla tassa per il suolo pubblico. Per 170 attività si profila una stangata

PISTOIA. Dal prossimo 1 gennaio il suolo pubblico tornerà a pagamento. Arriva la stangata per i déhors che hanno conosciuto un vero e proprio boom nell'anno e mezzo del Covid. L'emergenza sanitaria si avvia al termine (salvo proroghe del Governo) e i commercianti dovranno mettere di nuovo mano al portafogli. Il Comune di Pistoia si frega le mani per gli incassi previsti: intorno ai 700mila euro, soldi mancati lo scorso anno, comunque rimborsati da Roma.

In città le strutture fisse e mobili (anche semplici ombrelloni) montate nelle aree esterne di ristoranti e bar sono oggi 170, 41 di queste hanno una concessione stagionale. Nel 2019 erano appena 102. Poi, lo scorso anno, erano salite a 152, con 51 nuove richieste e 50 ampliamenti. Quest'anno sono cresciute ancora con altre 18 nuove richieste.


La corsa al déhors è spiegata con le agevolazioni introdotte dal municipio per dare ossigeno a una categoria che dai lunghi mesi della pandemia ha subìto i danni economici più pesanti, con periodi di chiusura al pubblico e numerose restrizioni sugli orari. Erano previsti il rinnovo automatico per chi aveva già la concessione, la possibilità di estenderla fino al raddoppio dell’area interna del locale (purché non si superino i 100 metri quadrati), pratiche senza spese e con iter accelerato. E, soprattutto, la tassa per il suolo pubblico gratuita.

Tra qualche mese cambierà però lo scenario e il canone unico patrimoniale (che da gennaio sostituisce la vecchia Cosap) andrà pagato. «Le tariffe sono rimaste pressoché invariate rispetto al pre Covid – spiega l'assessore al commercio, Gianna Risaliti – dovranno naturalmente essere riesaminate le concessioni di chi farà richiesta per il rinnovo. Stiamo inoltre lavorando a un aggiornamento del regolamento del commercio, con il quale ci adatteremo a una realtà che è indubbiamente cambiata nell'ultimo periodo».

I titolari dei locali pistoiesi che vogliono mantenere tutto l'anno i déhors fuori dalla propria attività possono presentare la domanda di rinnovo sul portale telematico del Suap, a partire da questo mese e fino al 30 novembre.

Stessa finestra temporale per le proroghe delle concessioni stagionali (che scadono il 31 ottobre): le richieste saranno istruite e concesse entro marzo 2022.

Altra questione che sta a cuore ai commercianti cittadini riguarda l'utilizzo dei “funghi” per il riscaldamento all'esterno, tema attuale con la stagione invernale alle porte. A Pistoia è ancora in vigore la stretta voluta dalla passata amministrazione comunale, che per ragioni di sicurezza aveva limitato al minimo l'utilizzo di queste attrezzature (c'erano le relazioni dei vigili del fuoco e dell'Asl). L'attuale giunta vuole riprendere in mano l'argomento e modificare la misura nel nuovo regolamento del commercio. Perché in inverno, i déhors senza i “funghi” avrebbero meno senso di esistere.

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