Festival del giallo, lo scoop di De Giovanni

Lo scrittore ha letto in anteprima un capitolo di “Angeli per i bastardi di Pizzofalcone”. E poi l’annuncio: un libro “no crime”

pistoia. È un amico del Festival del giallo. Accoglie da diversi anni con piacere l’invito dell’organizzazione sapendo di ricevere il grande affetto degli appassionati pistoiesi. Ed è un affetto che, si vede, ricambia senza fatica.

Grande successo all’undicesima edizione del Festival del giallo per l’incontro con Maurizio De Giovanni. L’inventore del commissario Ricciardi e dei Bastardi di Pizzofalcone è uno degli autori di romanzi gialli più letti in Italia (forse il più letto, insieme ad Antonio Manzini, il creatore del vicequestore Rocco Schiavone). Se la serie sui Bastardi, con protagonista Alessandro Gassman, ha ormai diversi anni di vita, la trasposizione in fiction del commissario Ricciardi, con il volto bello e dolente di Lino Guanciale, risale solo allo scorso anno. Ma ha avuto un ottimo riscontro in termini di audience ed è già in programma la seconda serie.


De Giovanni, 61 anni, non è un talento letterario precoce. La sua notorietà risale al 2005, quando partecipò a un concorso indetto da Porsche Italia e riservato ai giallisti emergenti. Il suo racconto “I vivi e i morti”, ambientato negli anni’30, gettava le basi per quello che sarebbe poi diventato il primo romanzo della serie del commissario Ricciardi: “Il senso del dolore”. Nel corso del suo intervento, molto applaudito, al teatro Bolognini, De Giovanni ha letto un capitolo del suo nuovo libro: “Angeli per i bastardi di Pizzofalcone” in uscita nelle librerie il prossimo 19 ottobre, dove Giorgio Pisanelli, poliziotto in pensione, a passeggio nel suo quartiere, incontra un artigiano. Ma il pubblico pistoiese ha potuto ascoltare, da De Giovanni, l’imput di un nuovo libro, che allo scrittore napoletano, è stato richiesto dalla Mondadori. Si tratta del primo libro senza un crimine; una storia delicata del rapporto tra un nonno anaffettivo e il nipote ricoverato in ospedale.

Festival, ultimo giorno. La terza e ultima giornata del Festival del giallo parte alle 9, 30, alla biblioteca San Giorgio con “dante poeta meditrraneo? ” a cura di Giampaolo Francesconi. Alle 10 la premiazione dei concorsi letterari “Giallo in provincia”, e l’incontro con gli studenti vincitori del concorso “Investigatori a scuola”. Alle 11, 30 “Giallo in Toscana”, incontro con Christine Von Borries, Luigi Bicchi, Carlo Legaluppi, Fabrizio Silei. Conduce Giuseppe Previti. Tra gli altri appuntamenti, alle 16, 30 “Da Napoli alla Valdenza passando per Genova”, con Antonio Fusco. Alle 17 “Arcieri e bordelli”, con Marco Vichi e Leonardo Gori. Alle 18 “Don Lamanna e Sancho Piccionello”, incontro con Gaetano Savatteri. Alle 21 “In ricordo di un amico: Stefano Di Marino”, con Carlo Cappi e Franco Forte.

Tiziana Gori

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