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Ingoia eroina per non farsi scoprire mentre spaccia, trentenne arrestato dalla polizia

Ancora spaccio nel parco di piazza della Resistenza

Fotografato mentre vende una dose in piazza Resistenza, ingoia dieci ovuli di eroina nel vano tentativo di farla franca

PISTOIA. Quando hanno visto arrivare a passo spedito quel tossicodipendente a loro assai noto, hanno capito che era arrivata l’occasione giusta. E mentre uno di loro lo seguiva, gli altri due si sono appostati al limite della piazza. Fatto sta che il loro fiuto non li ha traditi. Il giovane è andato a sedersi su una panchina del parco di piazza della Resistenza, accanto a un uomo di evidenti origini africane che, infilata la mana nella tasca della tuta, gli ha consegnato qualcosa: uno scambio droga-denaro che non è sfuggito all’obiettivo della macchina fotografica dei poliziotti.

Erano all’incirca le quattro del pomeriggio di martedì 14 settembre. A finire in manette con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, Samuel Osei, 30 anni, cittadino ghanese domiciliato a Montemurlo, che alla vista dei poliziotti che gli si avvicinavano – dopo aver bloccato il suo cliente facendosi consegnare la dose appena acquistata – si è infilato qualcosa in bocca, ingoiandola: dieci piccoli ovuli di plastica termosaldata contenenti 8,3 grammi di eroina recuperati in seguito all’ospedale San Jacopo.


Durante l’udienza di convalida dell’arresto davanti al gip del tribunale, all’uomo (che, come detto, in Italia da undici anni, abita a Montemurlo, con moglie e due figli) è stata contestata anche l’accusa di aver venduto al tossicodipendente bloccato dai poliziotti in piazza della Resistenza oltre 250 dosi di eroina dallo scorso gennaio, per un valore di circa 12mila euro. Il giudice delle indagini preliminari ha disposto la misura restrittiva della custodia cautelare in carcere.

Come accennato, l’arresto è scattato nel corso di un servizio antidroga organizzato dalla questura nel parco di piazza della Resistenza, teatro principale del piccolo spaccio a Pistoia, gestito soprattutto da giovani centroafricani. Dopo aver assistito e fotografato la cessione di eroina da parte di Osei nei pressi della vasca del parco, due degli investigatori della squadra mobile hanno bloccato l’acquirente all’angolo con via del Bastione: il giovane, 29 anni, ha subito consegnato loro la dose (0,4 grammi), per poi confessare loro di averla acquistata dallo stesso spacciatore di colore da cui la comprava dal gennaio scorso, come sempre dopo averlo contattato per telefono.

Prima di essere bloccato, lo spacciatore (che era arrivato a Pistoia, come al solito, in treno) come accennato ha fatto in tempo a ingoiare le altre dosi. Portato al pronto soccorsi, la tac ha evidenziato la presenza di una decina di piccoli ovuli nello stomaco, espulsi la mattina successiva mentre si trovava piantonato in ospedale.

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