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Restauro da 420mila euro al Villone Puccini di Scornio

Villa Puccini, a Scornio. In primo piano lo scalone ottocentesco

Lavori al via a inizio 2022. Il sindaco Tomasi: è un luogo del cuore per i pistoiesi. Alla villa studiano i 460 allievi della scuola di musica e danza Mabellini

PISTOIA. Nell’illustrare lo studio di fattibilità per il recupero del teatro Manzoni Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia, si è soffermato sugli altri spazi gestiti dall’Associazione teatrale pistoiese. E uno di questi riveste un’importanza particolare. Non solo perché è conosciuto da tutti i pistoiesi, ma perché frequentato e vissuto ogni giorno da decine e decine di ragazzi che lì ogni giorno vi studiano musica e danza.

E i 420mila euro ottenuti per la manutenzione straordinaria di Villa Puccini, a Scornio, sono salutati con particolare soddisfazione. Dopo un primo intervento di recupero, a inizio 2022 partiranno i lavori al bellissimo (ma bisognoso di restauro) scalone ottocentesco esterno, sulle facciate e sulla copertura della villa.


Il Comune ha vinto un bando regionale che gli consentirà di aggiungere ai centomila euro di denari pubblici 320mila euro di finanziamenti elargiti dall’ente guidato da Eugenio Giani. La notizia è di pochi giorni fa. In provincia, oltre al villon Puccini sarà finanziato il recupero di villa La Màgia, a Quarrata.

«Si tratta – spiega Tomasi – di un progetto di recupero funzionale, che prevede un intervento di restauro conservativo sullo scalone ottocentesco e la riqualificazione estetica complessiva dell’immobile». La Regione stanzierà complessivamente, a favore degli enti locali, 7, 5 milioni di euro. Pistoia e Quarrata sono tra i primi cinque interventi selezionati.

Una buona notizia per l’Associazione teatrale pistoiese, che dal 2015 ha in gestione la scuola di musica e danza “Teodulo Mabellini”. E anche per studenti e insegnanti, che potranno svolgere la loro attività in un ambiente più bello e confortevole. La Mabellini è un’eccellenza tutta pistoiese, che affonda le sue radici nella metà del 1800 e che oggi vanta 50 insegnanti e 460 allievi.

Il Comune ha approvato il progetto esecutivo. A breve si andrà a gara, l’apertura del cantiere è prevista per i primi mesi del 2022.

«Ho aperto il mio mandato – spiega Tomasi – scrivendo una lettera a Luca (Iozzelli, ndr) allora presidente della Fondazione: guarda, gli ho detto, sull’Atp dobbiamo rivedere le priorità. C’è da mettere in sicurezza il cuore dell’Associazione che è il teatro Manzoni. E ci siamo concentrati sui lavori urgenti. Dopo di che siamo partiti con lo studio per restaurare il teatro».

Ma il cuore dell’Atp ha un altro luogo amato da tutti i pistoiesi, che è villa di Scornio. Dove dal 1999 studiano i ragazzi della scuola di musica e danza Mabellini. «Abbiamo trovato – chiosa Tomasi – una situazione disperata, e siamo intervenuti, vincendo un primo finanziamento e pochi giorni fa un contributo regionale di 320mila euro, che ci consentirà di far partire i lavori di manutenzione entro pochi mesi».

Alla consegna dei lavori la Regione metterà a disposizione del Comune la metà del finanziamento concesso, un altro 30 per cento in corso d’opera appena rendicontata la spesa corrispondente all’anticipo e il resto a collaudo ultimato.

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