Cinque anni e mezzo di silenzio sul quartiere

pistoia. Gli ultimi lavori al cantiere Giusti nell’area ex Breda si sono visti nel marzo 2016. Da allora sono passati cinque anni e mezzo, ma dietro le recinzioni che delimitano il perimetro del cantiere, non si è più mosso nulla.

Tra la biblioteca San Giorgio e la candida mole della questura-prefettura spiccano gli intonaci rosso granata dell’albergo di lusso che Pistoia non hai mai avuto, quello che la catena Hilton Gardenn Inn aveva già opzionato. Sotto il livello del suolo invece si intravedono le strutture portanti del grande parcheggio sotterraneo, i cui lavori sono incagliati a metà.


Il primo amministratore pistoiese che cerò di dare gambe al progetto di trasformare le rovine della vecchia fabbrica Breda in un pezzo di città nuova e pulsante fu il sindaco Renzo Bardelli nel 1980. Fu durante il suo mandato che il Comune acquistò l’area e affidò all’urbanista De Carlo il progetto di recupero. Dieci anni dopo, viste le difficoltà a concretizzare le visioni di De Carlo, nacque la società mista San Giorgio Spa, con l’obiettivo di pilotare finalmente il recupero. Ma la Spa venne sciolta cinque anni dopo. Nuovo capitolo nel 1997: il Comune assegna con un bando il recupero dei capannoni industriali. Vince la Giusti, che realizza alloggi, un supermercato e diversi uffici. Nel 2007 la Giusti vince il bando per la parte est dell’area. Fa in tempo a realizzare il parcheggio San Giorgio. Poi partono i lavori per l’albergo. Ma l’azienda va in crisi finanziaria: si rimette, riarte, poi si ferma di nuovonel 2016. Il fallimento arriva il 15 giugno 2018.

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