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Muore a venti anni dopo quattro operazioni

Pistoia, Kleida Lumi si era diplomata lo scorso anno al Liceo artistico. Il ricordo di un’insegnante: dolcissima e piena di creatività

PISTOIA. «Una ragazza dolcissima». Le insegnanti che l’hanno accompagnata durante il percorso scolastico la ricordano per quel sorriso aperto che sapeva donare a chi sapeva farsi strada nel suo mondo speciale. Della sua dolcezza parla mamma Julinda, che accoglie compostamente parenti, amici e conoscenti alle cappelle del commiato della Misericordia. Poco dopo la sua piccola Kleida sarà accompagnata al cimitero comunale per la cerimonia funebre con rito musulmano.

Kleida Lumi, 20 anni, è morta mercoledì all’ospedale San Jacopo: «Ha subìto quattro interventi chirurgici in otto giorni», racconta il babbo, Arben Lumi, circondato sul marciapiede di via del Can Bianco dai parenti più stretti. «È entrata – spiega – per dei forti dolori allo stomaco. È stata operata quattro volte ma non ce l’ha fatta».


Una foto deposta sulla bara, in mezzo ai fiori, mette in risalto il sorriso di Kleida. Un’insegnante delle scuole Leonardo si avvicina e chiede a mamma Julinda e papà Arben se si ricordano di lei. Il dolore per la perdita si attenua un poco quando la maestra ripensa ai momenti trascorsi a scuola con Kleida. È lo stesso sorriso che increspa le labbra di Martina Bruni, che è stata insegnante di Kleida al Liceo artistico. La ragazza, che frequentava la sezione D indirizzo Grafica, si era diplomata lo scorso anno. «La famiglia – afferma l’insegnante – aveva cercato di mantenere un profilo basso, ma la voce si è sparsa e i suoi compagni sono andati a portarle un ultimo saluto. È una notizia che ci ha provocato un enorme dispiacere. Kleida era una ragazza molto timida che sapeva aprirsi a chi le dedicava tempo e spazio. Aveva una memoria prodigiosa: ricordava nomi e volti di tutti. Adorava il color magenta, che riempiva i suoi disegni». Ne piangono la scomparsa anche i fratelli Elio e Julian, che coi genitori vivono nel quartiere delle Fornaci.

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