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Le cattedre vuote in provincia di Pistoia: al Pacinotti-De Franceschi ce ne sono 55

insegnanti in attesa fuori della sede dellìUfficio scolastico provinciale

Nelle scuole medie e superiori c’è bisogno soprattutto di insegnanti di storia e lettere, di italiano e di matematica e fisica

PISTOIA. Giorni cruciali, questi, per il mondo della scuola, che si prepara alla riapertura settembrina nella speranza che l’epidemia di Covid consenta una ripresa dell’attività in presenza senza più l’obbligo di ricorrere alla didattica a distanza. Sono tradizionalmente i giorni consacrati alle nomine in ruolo e alla copertura delle cattedre rimaste senza un titolare. In attesa di conoscere, per ciascuna categoria di scuola, il numero dei nuovi assunti, sono già stati diffusi i totali dei posti vacanti: 828 in tutto, di cui 71 alle scuole materne statali (tra insegnanti ordinari e di sostegno), 157 alle elementari, 243 alle medie inferiori e 357 alle superiori. Ma in quali scuole ci sono più posti da coprire? È possibile scoprirlo scorrendo i tabulati pubblicati dall’Ufficio scolastico provinciale di Pistoia nei giorni scorsi.

Tralasciando le materne, dove al massimo le assunzioni da fare raggiungono la mezza dozzina a istituto, vediamo subito le scuole elementari, dove il numero di nuovi insegnanti che dovrebbe arrivare, ben 104, è molto più alto della media degli ultimi anni. In due istituti pistoiesi, San Sebastiano di Bottegone e Gello-San Giorgio, si arriva a dieci posti scoperti, tra docenti ordinari e di sostegno. Mancano 7 maestri ordinari a Larciano e alle Carradori di Pistoia, 6 a Lamporecchio, alle Fucini di Pistoia e alla scuola di Olmi (Quarrata), 5 alla Leonardo di Pieve a Nievole, a Montale, alla Italia Donati di Monsummano.


Passando alle scuole medie, gli istituti che attendono il maggior numero di nuovi ingressi nel corpo docente sono la scuola Sestini di Agliana (14 insegnanti ordinari e 6 di sostegno), la Cino da Pistoia del capoluogo (15 ordinari e un docente di sostegno) e la Fucini di San Marcello Piteglio, con 14 ordinari e 1 sostegno. La scuola media Pasquini di Massa e Cozzile ha 8 posti liberi e la Galilei di Pieve a Nievole addirittura 9.

Per quanto riguarda le scuole superiori (nella tabella la situazione di quelle pistoiesi), le due scuole con i vuoti in organico maggiori sono due istituti professionali. Il Pacinotti-De Franceschi di Pistoia attende 35 docenti ordinari e 20 di sostegno; il Sismondi di Pescia si ferma a 50 posti in totale, con 28 docenti ordinari e 22 di sostegno. Segue l’istituto Marchi di Pescia, che ha disponibilità in organico per 42 docenti, (29 ordinari e 13 di sostegno). Attende rinforzi anche l’istituto professionale Einaudi di Pistoia, dove le cattedre scoperte risultano 32, di cui 14 per il sostegno.

Quali sono le classi di concorso (cioè le materie) con più posti da coprire? Rimanendo alle scuole superiori, l’insegnamento di discipline letterarie rimane quello più richiesto, con 33 posti. Subito dopo c’è matematica e fisica, con 21, e scienze e tecnologie informatiche con 18.

Alle scuole medie più o meno simile la mappa dei posti da coprire: in provincia servono 68 docenti di italiano e storia e 35 di matematica e scienze. —