Donazioni del sangue, manca il personale: decise cinque chiusure

SAN MARCELLO. La turnazione delle ferie crea indisponibilità di personale sanitario per i centri di raccolta sangue periferici e, dopo alcuni confronti tra Asl e centri raccolta, è stato concordato un calendario che prevede, per l’Avis Montagna Pistoiese, la chiusura degli ultimi due giovedì di luglio e i primi tre di agosto.

«Proprio in un periodo, quello estivo – spiega la presidente del sodalizio Gaia Fabeni – in cui la necessità di sangue è maggiore rispetto agli altri mesi dell’anno. Anche per il fatto, e meno male, che dopo le problematiche dovute al Covid-19, adesso si stanno incrementando gli interventi chirurgici».


A fronte di questo disagio per i donatori, una piccola boccata di ossigeno è rappresentata dal fatto che «ci è stato concesso un plasma in più per ogni martedì di donazione di questo periodo estivo – spiega Fabeni – e questo vuol dire che avremo anche una maggiore possibilità di effettuare donazioni di sangue intero». Il problema delle chiusure di alcune giornate dei centri periferici è stato affrontato più volte anche dal consigliere regionale Alessandro Capecchi di Fratelli d’Italia. «E così i centri di raccolta sangue periferici della provincia di Pistoia chiuderanno dal 19 luglio al 26 agosto, proprio in quella che di solito è una stagione difficile per il reperimento di componenti ematici. Il tema era stato portato all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni un mese fa da Avis e Fratres e sul quale avevo depositato una apposita interrogazione. Dispiace – afferma Capecchi – che la Regione Toscana non abbia colto l’occasione di trovare una soluzione, assieme alla Asl Toscana Centro, che consentisse di scongiurare le aperture ridotte nei centri di Monsummano, Quarrata e San Marcello. Il problema resta sempre il medesimo, la carenza cronica di personale medico e infermieristico nelle Asl. Auspichiamo che un episodio del genere, che potrebbe mettere a rischio le scorte di sangue e plasma e allontanare i donatori dai centri periferici a favore di quelli cittadini, non si debba più verificare». Il consiglio di Avis Montagna Pistoiese invita i donatori, ad essere più presenti in questo periodo difficile, dimostrando la loro generosità come hanno sempre fatto negli anni. Chiunque fosse interessato deve obbligatoriamente prenotarsi contattando Gabriele Ferrari o Francesco Gaggini. —

Carlo Bardini

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