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Asl Toscana Centro: Covid, farmacie pronte a vaccinare

Il via la prossima settimana. Sarà utilizzato il Johnson & Johnson monodose. Ecco come funziona

PISTOIA. La campagna vaccinale anti Covid passerà anche dalle farmacie. Questione di giorni. «Domani (stasera per chi legge, nda) alle 21 è in programma un’assemblea in streaming con le 83 farmacie private della provincia, venerdì invieremo all’Asl Toscana Centro le prime comunicazioni di adesione, e tra la metà e la fine della prossima settimana apriremo le agende per le prenotazioni», spiega Andrea Giacomelli, presidente di FederFarma Pistoia e dell’Ordine provinciale dei farmacisti.

Ieri si è svolto l’ultimo tavolo tecnico con la Regione e le aziende sanitarie: si è trattato in sostanza del via libera all’accordo firmato a fine maggio, quando le pre-adesioni alla somministrazione erano del 60 per cento a livello toscano e del 75 in provincia di Pistoia. Prosegue Giacomelli: «La riunione ha fornito ulteriori delucidazioni sui requisiti, sopratutto sulle caratteristiche e la grandezza dei locali. Serve in sostanza una stanza separata per inoculare le dosi ai pazienti, per ragioni di privacy e sicurezza. C’è da dire comunque che moltissimi farmacisti pistoiesi hanno seguito i corsi dell’Istituto superiore di sanità per fare le vaccinazioni e hanno acquistato il kit di primo soccorso da avere in dotazione. Dunque siamo pronti».

La vaccinazione in farmacia è rivolta alla fascia di età tra 60 e 79 anni, sul modello adottato per i medici di famiglia. Il siero che verrà inoculato è il monodose Johnson & Johnson, che si conserva fino alla scadenza (diversi mesi) in frigorifero, a una temperatura compresa tra 2 e 8 gradi. Insomma è più facilmente gestibile. Ogni farmacia che aderirà alla campagna (comprese le otto pubbliche: ce ne sono quattro a Pistoia, una ad Agliana, a Quarrata e a Larciano) avrà a disposizione due o tre flaconi a settimana, ogni flacone contiene cinque dosi di vaccino. «La seduta di vaccinazione sarà effettuata se ci saranno almeno cinque prenotazioni, non possiamo naturalmente permetterci di cestinare delle dosi», sottolinea Giacomelli.

A proposito di prenotazioni: le agende saranno gestite direttamente dalle singole farmacie - che forniranno anche i documenti necessari da firmare - alle quali il paziente potrà telefonare, oppure recarsi di persona, per prendere l’appuntamento in data utile. Tra l’altro, le farmacie che in questa fase non aderiscono alla campagna vaccinale potranno farlo in seguito, e già da oggi sono comunque a disposizione dei clienti per aiutarli nella procedura di prenotazione tramite il portale regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it.

«Lo scopo di questa attività è l’allargamento della campagna vaccinale, soprattutto per quanto riguarda le aree rurali e periferiche dei territori - aggiunge il presidente di FederFarma - la provincia di Pistoia ha zone montane e piccole frazioni dove sono presenti farmacie, luoghi conosciuti e affidabili per gli anziani del posto. L’obiettivo è raggiungere il maggior numero di persone, anche in aree più disagiate. Il servizio in partenza è insomma selettivo e di qualità». --

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